Un'analisi dettagliata sui dati di sei anni (2019-2024) rivela che cinque importanti criptovalute a grande e media capitalizzazione hanno spesso registrato guadagni significativi durante il mese di dicembre.
Tuttavia, la loro performance, spesso definita "Santa Rally" o "Rally di Natale", non è un fenomeno annuale garantito, bensì un successo concentrato in specifici anni di forte rialzo o di ripresa del mercato. L'analisi si è concentrata sui rendimenti in USD di Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH), Binance Coin (BNB), Litecoin (LTC) e Monero (XMR).
Bitcoin: I Grandi Movimenti Arrivano Nei Cicli Bullish
Bitcoin ha dimostrato che i suoi picchi di dicembre sono chiaramente legati a fasi di forte slancio. Il suo dicembre più robusto è stato nel 2020, con un incremento di circa il 48% (da circa $19.700 a $29.000). Ha replicato una solida performance nel 2023, aggiungendo circa il 12% sull'onda dell'ottimismo sugli ETF.
Al contrario, BTC ha chiuso in negativo negli anni di tensione o di fine ciclo, con un calo del 5% nel 2019, del 19% nel 2021, del 4% nel 2022 e di poco più del 3% nel 2024. Il modello evidenzia che le mosse più significative avvengono dopo le festività, con la settimana post-Natale che ha superato quella precedente sia nel 2020 che nel 2023.
Bitcoin è sulla buona strada per il suo maggiore guadagno giornaliero da maggio 2025, avvicinandosi a $91.000, mentre le liquidazioni degli short con leva finanziaria aumentano. Solo negli ultimi 60 minuti, sono stati liquidati circa $140 milioni di posizioni short rispetto a soli circa $3 milioni di posizioni long. I recenti sbalzi nel mondo crypto sono TOTALMENTE meccanici, ha dichiarato Kobeissi Letter su X
Ethereum e BNB: Alta Beta nei Periodi Positivi
Ethereum ha seguito un profilo simile a Bitcoin, con guadagni di spicco nel 2020 (circa 21%) e nel 2023 (circa 11%), in coincidenza con un miglioramento del sentiment macro. Nelle fasi orso o di fine ciclo, le perdite sono state più marcate: -15% nel 2019, -20% nel 2021 e un calo dell'8% sia nel 2022 che nel 2024. ETH tende a salire a dicembre quando l'appetito per il rischio è alto.
BNB ha mostrato alcuni dei rialzi più drammatici, classificandosi come un asset ad alta beta. Ha guadagnato circa il 19% nel 2020, ma il suo maggiore balzo è stato nel 2023, con un aumento del 37% (da circa $228 a $312).
Una "balena" (whale) ha trasferito $120.000.000 in $ETH dopo 10 anni di inattività. Li aveva acquistati per soli $12.400 e ora sta registrando un rendimento di 9.633 volte. "Ricchezza che cambia la vita con Ethereum", ha commentato un utente su X.
A whale transferred $120,000,000 in $ETH after 10 years of dormancy.
— Ted (@TedPillows) November 30, 2025
He bought them for just $12,400 and is now sitting on a 9,633x return.
Life-changing wealth with Ethereum. pic.twitter.com/sOaBGLgMyz
Tuttavia, le sue perdite sono state più profonde nei periodi di stress, con cali di circa il 13% nel 2019, 18% nel 2021 e un altro 18% nel 2022, spesso legati a FUD (Fear, Uncertainty, Doubt) su questioni relative all'exchange.
Litecoin e Monero: Strategie Divergenti
Litecoin si è comportato come una scommessa "con leva" sull'umore di dicembre, registrando il suo mese più forte nel 2020 con un'impennata di circa il 42%. Ha faticato negli anni successivi, perdendo quasi il 30% nel 2021, ma ha registrato modesti guadagni nel 2023 (5%) e nel 2024 (stimato 7%), beneficiando comunque delle fasi risk-on.

Monero, al contrario, si distingue per un modello difensivo, ma spesso positivo. Ha guadagnato il 15% nel 2020 e un notevole 9% nel 2022, mentre molte altre monete crollavano. Con un ulteriore guadagno del 10% nel 2023, Monero ha evitato i crash estremi di dicembre, posizionandosi come uno degli asset più resilienti a fine anno.
Conclusione: La Macroeconomia è il Fattore Decisivo
I dati confermano che, sebbene la forza storica di dicembre esista, essa si manifesta solo in ambienti macroeconomici rialzisti o in fase di recupero. I dicembre dei mercati orso premiano gli asset più difensivi come Monero. Il messaggio per i trader è inequivocabile: la forza storica non è una garanzia; è il contesto macroeconomico di ogni anno che decide se il Natale sarà "verde" per il portafoglio.

