Dall'oro olimpico al "Public Enemy": la caduta di Ryan Wedding
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Da Hamza Ahmed Immagine del profilo Hamza Ahmed
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Dall'oro olimpico al "Public Enemy": la caduta di Ryan Wedding

L’ex snowboarder olimpico Ryan Wedding è stato arrestato dall’FBI per traffico di cocaina e omicidi, con un sofisticato sistema di riciclaggio basato su Tether (USDT). Il caso evidenzia la crescita del crimine crypto globale nel 2025.

La caccia all'uomo durata un decennio si è conclusa. Il Federal Bureau of Investigation (FBI) ha annunciato l'arresto di Ryan Wedding, 44 anni, ex snowboarder olimpico canadese, accusato di gestire una vasta operazione transnazionale di traffico di cocaina e di essere il mandante di efferati omicidi. Wedding, che un tempo rappresentava il Canada nelle competizioni mondiali, era diventato uno dei fuggitivi più ricercati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti.

L'arresto è avvenuto dopo che Wedding si è costituito presso l'ambasciata degli Stati Uniti a Città del Messico. Conosciuto con pseudonimi come "El Jefe" e "Public Enemy", Wedding avrebbe operato sotto l'ala di una delle maggiori organizzazioni criminali messicane, consolidando un impero che collegava Colombia, Messico, Stati Uniti e Canada. Nel 2024, l'FBI aveva posto sulla sua testa una taglia di 15 milioni di dollari.

L'ex atleta olimpico Ryan Wedding e la sua banda di criminali – che comprende un avvocato canadese, una pop star latina e un giocatore di poker professionista – sono accusati in relazione all'omicidio di un testimone che avrebbe dovuto testimoniare contro il giro di traffico di cocaina di Wedding; l'omicidio è avvenuto il 31 gennaio in Colombia, come riportato nella dichiarazione ufficiale.

Un Sistema Sofisticato Basato su Tether (USDT)

L'indagine ha rivelato come l'organizzazione di Wedding non si affidasse solo ai canali finanziari tradizionali, ma utilizzasse un complesso sistema basato su criptovalute per occultare i profitti derivanti dalla vendita di cocaina. Secondo l'atto d'accusa, Wedding utilizzava la stablecoin Tether (USDT) per riciclare il denaro e spostare i proventi attraverso i confini nazionali senza attivare i controlli bancari.

Il meccanismo era meticolosamente pianificato:

  • Frazionamento: Grandi somme di denaro venivano divise in transazioni più piccole.
  • Stratificazione: I fondi venivano instradati attraverso molteplici portafogli USDT intermedi.
  • Convergenza: Il denaro confluiva infine in un portafoglio centrale controllato direttamente da Wedding.

A novembre 2024, è emerso che uno dei co-imputati ha ricevuto circa 2 milioni di pesos colombiani, convertiti da criptovalute, come pagamento per un carico di circa 300 chilogrammi di cocaina. Questo evidenzia come le stablecoin siano diventate lo strumento preferito per regolare i conti nel mercato nero globale.

Omicidi e Violenza Transnazionale

Oltre al traffico di droga, Wedding è accusato di crimini violenti. Il procuratore Bill Essayli ha svelato che Wedding sarebbe il responsabile dell'omicidio di un testimone chiave, raggiunto da cinque colpi di pistola alla testa in un ristorante in Colombia lo scorso gennaio. La brutalità dell'organizzazione serviva a proteggere un business multimiliardario che, secondo le autorità, riforniva gran parte del mercato nordamericano.

Secondo quanto dichiarato da Patel sul suo profilo X, Wedding avrebbe gestito e partecipato a un'operazione transnazionale di narcotraffico che spediva regolarmente centinaia di chilogrammi di cocaina dalla Colombia, passando per il Messico e la California meridionale, fino agli Stati Uniti e al Canada, operando come membro del Cartello di Sinaloa.

Il 2025: Anno Record per il Crimine Crypto

Il caso di Ryan Wedding non è isolato. Recentemente, il Dipartimento di Giustizia ha incriminato un cittadino venezuelano per un sistema di riciclaggio di denaro in cripto da 1 miliardo di dollari.

Questi eventi si inseriscono in un contesto allarmante. Secondo la società di analisi blockchain Chainalysis, il crimine legato alle criptovalute ha raggiunto il massimo storico nel 2025. Gli indirizzi illeciti hanno ricevuto almeno 154 miliardi di dollari lo scorso anno, segnando un incremento del 162% rispetto al 2024. Questo dato sottolinea la crescente sfida per le forze dell'ordine nel monitorare asset digitali che, pur essendo tracciabili sulla blockchain, offrono strumenti di offuscamento sempre più avanzati.

L'arresto di "El Jefe" segna un punto di svolta nella lotta contro il narcotraffico digitale, ma i numeri record del 2025 suggeriscono che la battaglia contro l'uso illecito delle stablecoin è appena iniziata.

Disclaimer: L’immagine di copertina è stata generata tramite intelligenza artificiale (AI) ed è utilizzata a scopo illustrativo.

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