Il confine tra previsione e manipolazione si sta facendo sempre più sottile. Polymarket, la piattaforma leader nei mercati di previsione basati su blockchain, si trova oggi al centro di un’aspra polemica.
Nuovi sospetti suggeriscono che il portale non venga utilizzato solo per anticipare il futuro, ma come strumento per "riciclare" informazioni riservate o, peggio, per orientare artificialmente il sentiment globale.
Il precedente: il caso Maduro e il "leaker" venezuelano
Tutto ha avuto inizio con il cosiddetto "Maduro trade". All'inizio di questo mese, un portafoglio anonimo ha trasformato una scommessa di 30.000 dollari in un guadagno di oltre 400.000 dollari. L'utente aveva scommesso sulla rimozione del presidente venezuelano Nicolás Maduro poche ore prima che le forze speciali statunitensi lo catturassero.
Donald Trump ha dichiarato che un informatore venezuelano è già in prigione, secondo quanto riportato da Lookonchain su X
Donald Trump said that a Venezuelan leaker is already in jail.
— Lookonchain (@lookonchain) January 15, 2026
We noticed that two of the three wallets that previously profited from betting on Venezuelan President Maduro being out of office have been inactive for 11 days.
The remaining wallet, "SBet365" placed another bet 2… https://t.co/GyZR4Lgd8i pic.twitter.com/fMP7QQ5tst
Il caso ha assunto contorni politici quando il Presidente Donald Trump ha dichiarato pubblicamente che un informatore venezuelano legato all'operazione era già stato arrestato.
Secondo i dati di Lookonchain, due dei tre portafogli collegati a quei profitti sono inattivi da 11 giorni, alimentando l'ipotesi di un intervento delle forze dell'ordine o degli exchange. Tuttavia, un terzo portafoglio è tornato in azione.
Nuove ombre sull’Iran: scommesse sulla caduta di Khamenei
Il portafoglio superstite ha piazzato appena due giorni fa una nuova, audace scommessa: prevede che la Guida Suprema dell'Iran, l'Ayatollah Ali Khamenei, perderà il potere entro il 31 gennaio. Mentre le proteste nazionali scuotono l'Iran, il mercato rimane aperto e sotto stretta osservazione.
Non è l’unico movimento sospetto. All'inizio di questa settimana, un altro grande portafoglio ha investito pesantemente sulla possibilità di un attacco statunitense contro l'Iran entro il 14 gennaio. Durante l'escalation delle proteste e la chiusura temporanea dello spazio aereo iraniano, le probabilità su Polymarket sono balzate al 51%, con un volume di scambi che ha toccato i 50 milioni di dollari.
Nonostante la tensione, l'attacco non è avvenuto. Il mercato si è chiuso con un "No", azzerando le 255.817 azioni del trader e trasformando una potenziale vincita di 160.000 dollari in una perdita netta di 40.000 dollari. Sebbene l'operazione sia fallita, il segnale inviato ai mercati globali è stato dirompente.
Il fenomeno dell'Information Laundering
Secondo gli analisti, siamo di fronte a una nuova strategia definita "lavaggio dell'informazione" (information laundering). Questa tattica prevede il piazzamento di una scommessa massiccia per spostare le quote; una volta che i bot di trading e i social media amplificano la notizia — presentandola come un segnale d'intelligence in tempo reale — la narrazione geopolitica cambia, influenzando l'opinione pubblica e persino le decisioni diplomatiche.
Questo account è stato creato 40 minuti fa. Ha già una posizione da 160.000 dollari su un attacco statunitense contro l'Iran oggi. Questo è l'unico mercato su cui sta scommettendo, sa qualcosa?", ha scritto un utente su X.
This account was created 40 minutes ago.
— Moses (@holy_moses7) January 14, 2026
He already has a $160k position on a US strike on Iran today.
This is the only market he is betting on, does he know something? pic.twitter.com/YA0Ahqgxi6
Poiché le quote di Polymarket sono ampiamente condivise su piattaforme come X (ex Twitter) e Telegram, una singola scommessa ben orchestrata può generare titoli di giornale e muovere i mercati finanziari tradizionali prima ancora che esistano conferme ufficiali.
La risposta della politica: il "Public Integrity Act"
La pressione su Polymarket ha raggiunto i palazzi del potere a Washington. Il deputato Ritchie Torres ha introdotto il Public Integrity in Financial Prediction Markets Act of 2026. La proposta di legge mira a vietare ai funzionari governativi statunitensi di fare trading su mercati legati ad azioni statali quando sono in possesso di informazioni non pubbliche.
Sebbene il disegno di legge vanti decine di cosponsor alla Camera, non è ancora stato votato e manca di una controparte al Senato. Al momento, non ci sono prove certe che colleghino i trade sull'Iran a insider del governo USA, ma il pattern di scommesse improvvise e repentine inversioni di tendenza sta spingendo i prediction markets verso una zona d'ombra pericolosa.
Il rischio, oggi, non riguarda solo chi scommette e quanto guadagna, ma come queste puntate stiano attivamente plasmando ciò che il mondo crede stia per accadere, trasformando la finanza decentralizzata in un potente, e potenzialmente pericoloso, strumento di guerra psicologica.

