Ottantatré pagine, dieci capi d'accusa, un amministratore delegato citato in prima persona. Il 1° giugno 2026 la Florida è diventata il primo Stato americano a portare OpenAI e Sam Altman davanti a un giudice, e il bersaglio non è la tecnologia in sé, ma il modo in cui è stata venduta. La mossa apre un fronte nuovo, quello della responsabilità da prodotto applicata all'intelligenza artificiale, e arriva mentre i grandi laboratori corrono verso i mercati pubblici, come ricostruito nel pezzo sull'IPO di Anthropic.
Cosa contesta la Florida
L'atto, depositato dall'attorney general James Uthmeier alla Highlands County Circuit Court, elenca dieci capi d'accusa. Quattro riguardano pratiche commerciali ingannevoli ai sensi del Florida Deceptive and Unfair Trade Practices Act, due la negligenza, due la responsabilità da prodotto, uno la frode e uno la cosiddetta public nuisance. La tesi è che OpenAI abbia rilasciato e spinto ChatGPT verso il pubblico, minori compresi, nascondendo rischi seri e mettendo a tacere allarmi interni sulla sicurezza. Tra le richieste: penali che l'ufficio dell'AG quantifica nell'ordine dei miliardi, e l'ordine di bloccare la raccolta dei dati dei minori senza un reale consenso dei genitori.
Perché Altman è citato in persona
Il punto giuridicamente più pesante è la responsabilità personale. L'azione mira a colpire Altman direttamente, per la sua condotta da fondatore e amministratore delegato, con un linguaggio netto: il complaint parla di «totale disprezzo per il rischio per la vita umana». Citare in persona il vertice di una società tecnologica di questa scala è raro, e sposta la posta in gioco. Se la tesi regge, i dirigenti dei laboratori AI non potranno più ripararsi dietro lo schermo societario quando un prodotto causa danni.
Oltre venti cause e un'indagine penale
La causa della Florida non nasce nel vuoto. Più di venti azioni private sono già state depositate contro OpenAI per danni legati all'uso di ChatGPT, incluse quelle promosse da famiglie di vittime di sparatorie e da familiari di persone che si sono tolte la vita o hanno sviluppato deliri dopo aver usato il chatbot. In parallelo, lo stesso Uthmeier ha aperto a fine aprile un'indagine penale, tuttora in corso, distinta da questa causa civile. OpenAI ha risposto che i minori hanno bisogno di tutele forti e di aver predisposto protezioni e policy di settore.
Cosa cambia per la responsabilità dei prodotti AI
Qui si apre il capitolo che riguarda chi costruisce tecnologia. Finora le aziende AI si sono difese sostenendo che un modello è uno strumento neutro. Trattarlo come un prodotto potenzialmente difettoso, con le regole della product liability, ribalta l'onere. L'Europa segue un'altra strada, quella della regolazione preventiva per livello di rischio dell'AI Act, declinata a livello nazionale come ha fatto la Spagna con la sua legge organica e come pesa già sugli agenti AI per freelance e PMI. La Florida prova invece la via giudiziaria, caso per caso. Due filosofie a confronto, lo stesso bersaglio.
I 10 capi d'accusa della causa della Florida
Fonte: atto civile, Highlands County Circuit Court, 1 giugno 2026
Uthmeier ha dichiarato di aspettarsi che altri Stati seguano. Se accadrà, il 1° giugno 2026 non resterà un caso isolato del Sunshine State: sarà la data in cui la responsabilità dei prodotti AI ha smesso di essere un'ipotesi accademica per diventare un rischio legale concreto, con un nome e un cognome in cima all'atto.
