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Uniswap

Uniswap è il più grande exchange decentralizzato: un protocollo su Ethereum e su decine di altre reti che permette di scambiare token senza intermediari, tramite pool di liquidità.

Aggiornato 8 set 2026 3 min read Come lavoriamo

Cos'è Uniswap

Uniswap è un protocollo di scambio automatico (AMM) lanciato nel novembre 2018 da Hayden Adams. Al posto del libro ordini di un exchange tradizionale usa pool di liquidità: chiunque può depositare una coppia di token e guadagnare una quota delle commissioni, e chiunque può scambiare contro quelle riserve, con il prezzo fissato da una formula. Le versioni si sono succedute (v2 nel 2020, v3 nel 2021 con la liquidità concentrata, v4 nel gennaio 2025 con gli «hook», moduli programmabili che consentono commissioni dinamiche e ordini limite on-chain) e il protocollo è oggi distribuito su circa 47 reti, tra cui Ethereum, Arbitrum, Base, Polygon, Optimism, BNB Chain e Unichain, la rete di secondo livello lanciata nel 2025 dallo stesso ecosistema, che nel 2026 gestisce quasi metà dei volumi della v4.

Il token di governance UNI è stato distribuito nel settembre 2020. Il 25 dicembre 2025 la governance ha approvato la proposta «UNIfication»: attivazione delle commissioni di protocollo, distruzione di 100 milioni di UNI del tesoro e un meccanismo automatico che usa le entrate del protocollo e del sequencer di Unichain per bruciare token. Uniswap Labs (New York) sviluppa l'interfaccia web e il wallet; la Uniswap Foundation finanzia lo sviluppo dell'ecosistema.

Regolamentazione e licenze

Nell'aprile 2024 Uniswap Labs aveva ricevuto una Wells notice dalla SEC; nel febbraio 2025 la Commissione ha chiuso l'indagine senza alcuna azione. Nel settembre 2024 la società ha invece definito con la CFTC una contestazione sui token con leva offerti tramite l'interfaccia, pagando 175.000 dollari. In Europa MiCA non si applica ai protocolli pienamente decentralizzati senza un intermediario, ma le interfacce e i servizi gestiti da società restano nel perimetro: usare Uniswap non richiede autorizzazioni, mentre chi offre servizi sopra il protocollo può doverle avere.

Sicurezza

I contratti principali sono tra i più verificati e testati del settore e non hanno subito violazioni dirette. I rischi per l'utente sono altri: token falsi con nomi identici a quelli veri, siti clone dell'interfaccia, autorizzazioni di spesa concesse a contratti malevoli, e per chi fornisce liquidità la «perdita impermanente», cioè il rendimento inferiore rispetto al semplice possesso quando i prezzi divergono. Regola pratica: verificare l'indirizzo del contratto del token, usare solo l'interfaccia ufficiale o wallet affidabili e non lasciare autorizzazioni illimitate.

Costi

Il protocollo applica commissioni per pool, tipicamente tra lo 0,01% e l'1% dello scambio, che vanno ai fornitori di liquidità e, dal 2026, in parte al meccanismo di burn. L'interfaccia e il wallet di Uniswap Labs aggiungono una commissione dello 0,25% sugli scambi di molte coppie. A questo si somma il gas della rete usata, molto più basso sulle reti di secondo livello che su Ethereum.

Alternative

Nella Directory si trova Dolomite, piattaforma DeFi di scambio e prestito. Per operare con un wallet compatibile, MetaMask; per analizzare volumi e liquidità dei pool, Dune.

FAQ

Uniswap custodisce i fondi? No. Lo scambio avviene tra il wallet dell'utente e i contratti del protocollo; nessuna società detiene i fondi.

Cos'è il fee switch? È l'attivazione delle commissioni di protocollo, votata nel dicembre 2025: parte delle commissioni non va più solo ai fornitori di liquidità ma alimenta la distruzione di UNI.

Uniswap è legale in Italia? Usare il protocollo non è vietato; le regole MiCA riguardano gli intermediari che offrono servizi, non chi scambia da un proprio wallet.

Cos'è Unichain? Una rete di secondo livello su Ethereum lanciata nel 2025 dall'ecosistema Uniswap, pensata per scambi rapidi ed economici; i suoi ricavi da sequencer contribuiscono al burn di UNI.

(Verificato: settembre 2026)

Fonti verificate

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