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Zcash supera gli 800 dollari: Grayscale accelera verso il primo ETF ZEC negli USA

Zcash torna sopra gli 800 dollari dopo otto anni mentre Grayscale presenta il quinto amendment per trasformare il suo Zcash Trust in un ETF USA. Definiti nome e fee del prodotto, ma la SEC non ha ancora dato il via libera.

6 min read Come lavoriamo

Zcash è tornato improvvisamente al centro del mercato crypto. La criptovaluta focalizzata sulla privacy ha superato gli 800 dollari per la prima volta dal 2018 dopo che Grayscale ha compiuto un nuovo passo nel progetto di trasformare il proprio storico Zcash Trust in un ETF quotato negli Stati Uniti.

Il 21 agosto il gestore americano ha presentato alla Securities and Exchange Commission il quinto emendamento alla documentazione del prodotto. L'aggiornamento non equivale ancora all'approvazione dell'ETF, ma completa alcuni elementi importanti della struttura e mostra che Grayscale continua a lavorare per portare ZEC sul mercato finanziario tradizionale attraverso un veicolo regolamentato.

Grayscale completa nuovi dettagli dell'ETF Zcash

Grayscale gestisce un prodotto dedicato a Zcash dal 2017. L'obiettivo del nuovo percorso regolamentare è trasformare l'attuale trust in un ETF capace di offrire agli investitori esposizione al valore di ZEC attraverso normali quote negoziate in borsa.

Nell'ultima versione della documentazione, Grayscale indica che il prodotto dovrebbe assumere il nome di The Zcash ETF e stabilisce una sponsor fee annuale del 2,5%. Sono dettagli apparentemente amministrativi, ma la loro definizione rappresenta un ulteriore avanzamento rispetto alle versioni precedenti del prospetto, nelle quali alcuni campi erano ancora incompleti.

Il prodotto è progettato per essere quotato su NYSE Arca. Coinbase Custody Trust Company dovrebbe occuparsi della custodia degli ZEC detenuti dal fondo, mentre Bank of New York Mellon è indicata tra i principali fornitori di servizi amministrativi e di transfer agency.

Grayscale moves closer to launching first Zcash ETF in US with fresh amended SEC filing
Grayscale is inching closer to launching its Zcash ETF, filing another amendment with the Securities and Exchange Commission on Friday.

Attenzione: la SEC non ha ancora approvato l'ETF

È il punto più importante per interpretare correttamente la notizia. La presentazione di un nuovo amendment non significa che l'ETF possa già iniziare a essere negoziato, né che la SEC abbia comunicato una decisione positiva.

Il prospetto resta parte di un processo regolamentare ancora in corso. Grayscale sta progressivamente definendo struttura, costi e modalità operative del prodotto, ma l'effettivo lancio dipenderà dal completamento delle procedure necessarie e dall'efficacia della registrazione.

Questo distingue la notizia da molti titoli che accompagnano i filing sugli ETF crypto. Il fatto nuovo non è “la SEC approva Zcash”, ma che Grayscale ha ulteriormente completato la struttura del prodotto che vuole portare sul mercato.

Il progetto Zcash ETF di Grayscale

I dettagli emersi dagli ultimi filing

  • Prodotto: conversione dell'esistente Grayscale Zcash Trust in ETF.
  • Costo: sponsor fee indicata al 2,5% annuo.
  • Infrastruttura: NYSE Arca, Coinbase Custody e Bank of New York Mellon.

ZEC supera gli 800 dollari dopo il filing

Il mercato ha reagito con forza. Nella mattina del 22 agosto Zcash ha superato quota 800 dollari, tornando su livelli che non raggiungeva dal 2018. Alcuni feed hanno registrato massimi intraday nell'area degli 850 dollari prima di un successivo assestamento.

Il movimento si inserisce in un contesto già estremamente favorevole per le altcoin. Bitcoin ha appena completato una delle migliori settimane degli ultimi anni, mentre Ethereum, XRP, Solana e numerosi altri asset hanno registrato rialzi a doppia cifra.

Per Zcash, tuttavia, esiste anche un catalyst specifico: la possibilità che un asset storicamente associato al segmento delle privacy coin possa diventare direttamente accessibile attraverso un ETF quotato negli Stati Uniti.

Perché un ETF su Zcash sarebbe particolare

L'eventuale lancio avrebbe un significato diverso rispetto a un altro semplice ETF su una grande criptovaluta. Zcash è stato progettato con strumenti crittografici che permettono agli utenti di utilizzare transazioni con maggiore privacy, attraverso le cosiddette funzionalità shielded.

Proprio questa caratteristica ha reso negli anni le privacy coin una delle categorie più delicate dal punto di vista regolamentare. Alcuni exchange hanno limitato o rimosso asset con forti funzionalità di privacy in determinate giurisdizioni, mentre autorità e operatori finanziari hanno discusso a lungo il rapporto tra tutela della riservatezza e obblighi antiriciclaggio.

Per questo l'eventuale presenza di ZEC all'interno di un ETF regolamentato americano avrebbe un valore simbolico importante: porterebbe un asset nato con una forte componente di privacy all'interno di una struttura finanziaria tradizionale sottoposta a custodia istituzionale, reporting e supervisione regolamentare.

Zcash accelera dopo i filing sull'ETF

ZEC passa dall'area dei 565 dollari a un massimo intraday di circa 857 dollari.

$900 $800 $700 $600 $500 $565 $675 $857 $784 19 AGO 21 AGO 22 AGO MASSIMO 22 AGO DOPO IL PICCO

Livelli indicativi rilevati da CoinMarketCap e fonti di mercato. Il massimo intraday del 22 agosto è stato circa 857 dollari.

Il precedente dettaglio dei 200.000 ZEC

L'attenzione sul prodotto era già aumentata pochi giorni prima. In un precedente emendamento alla documentazione, Grayscale aveva rivelato che una società collegata alla propria controllante Digital Currency Group stava discutendo la possibilità di contribuire al prodotto con circa 200.000 ZEC.

È necessario mantenere una distinzione precisa: la discussione non rappresentava un contratto vincolante e non garantiva che l'operazione sarebbe stata effettivamente completata. La società interessata avrebbe potuto acquistare o contribuire una quantità maggiore, inferiore o nulla.

Il dato è comunque significativo perché mostra il livello di interesse intorno alla trasformazione del trust esistente.

Grayscale’s latest Zcash ETF amendment shows DCG in talks to contribute 200,000 ZEC to fund
While DCG is in discussions to contribute ~200,000 ZEC to the Grayscale fund, the potential transaction is nonbinding.

Da trust storico a possibile ETF

Grayscale ha seguito una strategia simile con diversi prodotti crypto: creare inizialmente trust destinati a offrire esposizione agli asset digitali e successivamente tentare di trasformarli in strumenti quotati con una struttura più accessibile agli investitori tradizionali.

Nel caso di Zcash, il punto di partenza esiste già da molti anni. Il Grayscale Zcash Trust è stato lanciato nel 2017 e, secondo i dati riportati al momento dell'ultimo filing, gestisce oltre 260 milioni di dollari.

La trasformazione in ETF potrebbe migliorare liquidità e accessibilità rispetto alla struttura precedente, consentendo agli investitori di negoziare il prodotto attraverso normali conti brokerage senza dover acquistare e custodire direttamente ZEC.

Non elimina però il rischio dell'asset sottostante: il valore delle quote continuerebbe a dipendere principalmente dall'andamento di Zcash, al netto delle spese del fondo.

Zcash ETF: dove siamo nel processo

Gli ultimi passaggi di Grayscale non equivalgono ancora all'approvazione della SEC.

2017

Nasce il Grayscale Zcash Trust, il prodotto che Grayscale vuole oggi trasformare in ETF.

19 AGOSTO 2026

Quarto amendment. Emerge la discussione non vincolante con una società collegata a DCG per una possibile operazione nell'ordine di 200.000 ZEC.

21 AGOSTO 2026

Quinto amendment. Grayscale definisce il nome “The Zcash ETF” e una sponsor fee annuale del 2,5%.

PROSSIMO PASSAGGIO

Completamento del processo regolamentare. Il filing è avanzato, ma la SEC non ha ancora dato il via libera definitivo al lancio dell'ETF.

Fonte: documentazione SEC e filing Grayscale. Un amendment al prospetto non equivale all'approvazione dell'ETF.

La lettura più grande

La corsa di ZEC oltre gli 800 dollari mostra ancora una volta quanto il mercato attribuisca valore alla possibilità che nuove criptovalute entrino nell'universo degli investimenti regolamentati.

Dopo Bitcoin ed Ethereum, l'industria degli ETF crypto statunitensi si sta progressivamente espandendo verso un numero maggiore di asset. In questo processo, Zcash rappresenterebbe un caso particolarmente interessante proprio per la sua storia e per la sua vocazione alla privacy.

Ma il passaggio decisivo deve ancora avvenire.

Grayscale ha completato un altro pezzo del prodotto, definendo elementi come nome e commissione. Questo rende il progetto più concreto, ma non equivale ancora al via libera della SEC.

La notizia quindi non è che gli Stati Uniti hanno già approvato il primo ETF Zcash. È che uno dei principali gestori crypto americani sta portando sempre più vicino al mercato tradizionale un asset che fino a pochi anni fa sembrava particolarmente difficile da immaginare all'interno di un ETF regolamentato.

Per Zcash, la prossima variabile da osservare non sarà soltanto il prezzo. Sarà il prossimo passo del processo regolamentare.

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