Presentata al Salone dei Pagamenti 2025, Eur-Bank è una stablecoin bancaria ancorata all’euro, con riserve reali quasi uno a uno. Il progetto punta a rafforzare la sovranità digitale europea, innestare interoperabilità e gettare un ponte tra finanza tradizionale ed economia tokenizzata, cardine della DeFi.
L'annuncio è stato fatto da Bancomat, a sorpresa, al termine di novembre, alla kermesse milanese. L'ecosistema di Eur-Bank si inserisce nel segmento di mercato, in forte crescita, delle euro stablecoin e mette in circolo una moneta digitale emessa dalle banche italiane.
L'iniziativa porta l'Italia al centro dell'evoluzione europea dei pagamenti e non rappresenta soltanto un'innovazione tecnologica. La stable vuole dare vita a una nuova architettura di fiducia tra banche; istituzioni e cittadini. In linea con la visione di una moneta digitale europea che sia sicura e condivisa, questo strumento consentirà di accedere, in modo efficiente, al mondo dei digital assets regolamentati.
Una moneta emessa direttamente dalle banche
L'identità di Eur-Bank la contraddistingue. Essa non rappresenta l'iniziativa di operatori privati, non regolamentati, che desiderino dare vita a un sistema di pagamento alternativo con possibili secondi fini celati. Si tratta di una moneta bancaria di sistema, emessa - secondo il progetto - dagli istituti di credito italiani forti di un'infrastruttura tecnologica, una governance e una connessione con le reti europee fornite da Bancomat.
L'idea di Bancomat
Fabrizio Burlando, Chief Executive Officer e General Manager di Bancomat S.p.A. è sempre più interessato a trasformare il core business della sua azienda, evolvendolo da semplice circuito per pagamenti a infrastruttura finanziaria digitale a tutto tono. In questa strategia, Eur-Bank si inserisce come tassello chiave.
Durante la conferenza stampa tenuta in apertura dell'ultimo Salone dei Pagamenti, l'amministratore aveva così descritto Eur-Bank e quello che può rappresentare:
"L'Europa può e deve avere un ruolo ancora più importante nel settore dei pagamenti. Il 98% delle stablecoin è emesso in dollari, negli Stati Uniti, da soggetti privati fuori dal perimetro regolato. In Europa, invece, il regolamento MiCAR stabilisce che le stablecoin possano essere emesse soltanto da banche o istituti di pagamento vigilati. Questo è il nostro punto di partenza. Noi ci poniamo esclusivamente come abilitatori, non come emittenti. La moneta sarà distribuita dalle banche e resa interoperabile dalla tecnologia di Bancomat."
Il valore strategico di una stablecoin ancorata all'euro
Emettere stablecoin ancorate all'euro ha valenza strategica. In questo modo, si rafforza il ruolo dell'euro nel mondo digitale e si riduce, al contempo, lo svantaggio competitivo dell'Europa rispetto agli Stati Uniti nel settore della finanza decentralizzata. L'obiettivo di Bancomat è quello di dare vita a un'infrastruttura di pagamento più efficiente e rivolta ai cittadini europei, ma anche interessante per gli investitori internazionali. Questi potrebbero trovare nell'euro digitale una valuta più sicura, e stabile, delle stablecoin in dollari, grazie alle garanzie del MiCAR.
La possibile finestra di lancio di Eur-Bank
Ma quando potrebbe davvero diventare realtà Eur-Bank? Bancomat ha già avviato un dialogo formale con Banca d'Italia, al termine dello scorso anno. A Palazzo Koch sono ancora in fase di valutazione del progetto, ma sembra che interessi molto. Stando sempre a quanto ha detto Burlando un paio di mesi fa:
"La conversazione è positiva e siamo fiduciosi di ottenere le autorizzazioni necessarie. Contiamo di lanciare Eur-Bank nel corso del 2026, con il coinvolgimento pieno del sistema bancario e in coordinamento con il regolatore."
Questo ottimismo si deve al fatto che le banche italiane hanno già espresso il loro apprezzamento. Non solo. A quanto pare, Bancomat avrebbe anche ricevuto deleghe formali per accompagnare il progetto, una volta che sarà effettivamente avviato. Non resta che vedere come procederà l'iter, auspicando una certa celerità. Il percorso, dopotutto, farebbe dell'Italia il primo Paese europeo a lanciare una stablecoin bancaria regolata.
