Il 4 dicembre, la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) degli Stati Uniti ha segnato un "traguardo storico" approvando per la prima volta il trading spot di Bitcoin e altre criptovalute con margine (leva) su borse regolate a livello federale.
Questo segnale normativo integra gli asset digitali nel quadro della CFTC che già disciplina i future e le opzioni, offrendo compensazione centrale e meccanismi di gestione del rischio consolidati.
L'allora Presidente facente funzione, Caroline Pham, ha sottolineato che questa mossa offre agli americani "mercati statunitensi sicuri ora, non piattaforme offshore che mancano di salvaguardie di base contro perdite incontrollate per i clienti."
La Fine dell'Esilio e la Grande Biforcazione
Per 15 anni, l'assenza di borse regolate per lo spot con leva ha costretto l'intero mercato retail con margine ad emigrare in giurisdizioni offshore come le Seychelles. La caduta di piattaforme come FTX ha esposto le vulnerabilità di questo modello ad alta leva e minima supervisione.
L'approvazione della CFTC non elimina le piattaforme offshore, ma formalizza una divisione strutturale, soprannominata la "grande biforcazione". Un mercato rimarrà offshore, ad alta leva e alto rischio, per il "degen" retail trader in cerca di minima frizione.
L'altro si svilupperà onshore, con leva più bassa, compensazione centrale e marginazione di portafoglio, al servizio di banche, hedge fund e trader proprietari sofisticati.

Pham ha dichiarato che l'obiettivo politico più ampio, in linea con il piano del Presidente Trump per gli asset digitali, è quello di "riconquistare [il posto dell'America] come leader mondiale nei mercati degli asset digitali."
Vantaggi Istituzionali: Marginazione di Portafoglio
Il meccanismo tecnico è cruciale: l'approvazione consente la compensazione dei prodotti spot tramite una stanza di compensazione centrale (CCP). Ciò abilita la marginazione di portafoglio per Bitcoin.
Nel regime precedente, un trader che acquistava Bitcoin spot su una borsa USA e vendeva future Bitcoin al CME doveva versare garanzie complete in entrambi i luoghi. Il nuovo modello permette alla CCP di considerare le due posizioni come un unico portafoglio coperto, riducendo il capitale richiesto.
L'analista crypto Shanaka Anslem stima che la cross-margining tra spot e derivati potrebbe ridurre i requisiti di capitale del 30-50%.
Bitnomial è il primo exchange ad ottenere questa specifica approvazione. Tuttavia, l'apertura del canale è sufficientemente ampia per "navi cisterna" più grandi come CME Group e ICE.
Bitnomial lancia il primo exchange spot di criptovalute regolamentato dalla CFTC negli Stati Uniti, ha comunicato Bitnomial su X
📰Bitnomial launches the first CFTC-regulated spot crypto exchange in the U.S.
— Bitnomial (@Bitnomial) December 4, 2025
Leveraged spot, perpetuals, futures, options are all on one, federally regulated platform.https://t.co/u1XBrTnQzj pic.twitter.com/VqfRBQaDrE
Nate Geraci, presidente di Nova Dius Wealth, ritiene che il nuovo regime "apra fondamentalmente la strada a ogni principale società di intermediazione per offrire trading spot di criptovalute e sentirsi a proprio agio da una prospettiva normativa."
Questo include giganti della finanza tradizionale come Vanguard, Charles Schwab e Fidelity, che gestiscono collettivamente oltre 25 trilioni di dollari
Focus Sulla Migrazione Istituzionale
L'aspettativa che la liquidità retail migri immediatamente è fuorviante, poiché le piattaforme regolate dalla CFTC limiteranno probabilmente la leva a cifre singole e richiederanno controlli KYC completi. Il segmento ad alta leva rimarrà offshore.
Tuttavia, l'attività che si sposta onshore è il basis trade e altre strategie istituzionali. Per anni, gli hedge fund hanno eseguito posizioni long spot/short future con un rischio di controparte significativo in sedi offshore.
Adam Livingston, analista Bitcoin, sottolinea che questa luce verde normativa rende Bitcoin "allocabile" per fondi pensione, assicurazioni e banche
