Wall Street 2.0: NYSE lancia la sfida dei titoli tokenizzati con scambi 24/7
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Wall Street 2.0: NYSE lancia la sfida dei titoli tokenizzati con scambi 24/7

Il New York Stock Exchange sviluppa una piattaforma blockchain per il trading e il regolamento on-chain di azioni ed ETF, aprendo ai mercati 24/7.

Il New York Stock Exchange (NYSE) ha annunciato ufficialmente lo sviluppo di una piattaforma avanzata dedicata al trading e al regolamento on-chain di titoli tokenizzati.

Il progetto, guidato dalla casa madre Intercontinental Exchange (ICE), punta a ridefinire le fondamenta del mercato finanziario globale, introducendo una sede di negoziazione alimentata da un'infrastruttura blockchain per la quale verranno presto richiesti i necessari permessi normativi.

Una convergenza tra Pillar e Blockchain

Il sistema è stato progettato per superare i limiti temporali del mercato tradizionale, supportando operazioni 24 ore su 24, 7 giorni su 7. La nuova architettura combina l'affidabilità del motore di matching Pillar del NYSE con sistemi post-trade basati su blockchain.

Questa configurazione ibrida permetterà non solo il regolamento istantaneo delle transazioni, ma anche la gestione di ordini frazionati basati su importi in dollari, supportati da finanziamenti in stablecoin.

ICE ha specificato che la piattaforma avrà la capacità di interfacciarsi con molteplici blockchain per il regolamento e la custodia, sebbene non siano ancora stati resi noti i network specifici che verranno adottati. L'ambito operativo iniziale riguarderà le equities e gli ETF quotati negli Stati Uniti.

Le azioni tokenizzate saranno fungibili con i titoli emessi tradizionalmente o potranno nascere direttamente come asset digitali nativi, garantendo ai titolari il mantenimento dei dividendi e dei diritti di governance.

Il nodo critico: Liquidità e Finanziamento Continuo

L'implicazione più profonda di questo annuncio non risiede tanto nel "wrapper" tecnologico del token, quanto nella decisione di accoppiare il trading continuo con il regolamento immediato.

Con il passaggio dei mercati statunitensi al ciclo T+1 avvenuto il 28 maggio 2024, l'industria ha già affrontato sfide operative notevoli. Il modello proposto da ICE sposta il vincolo dal semplice matching degli ordini alla mobilità del collaterale: per operare in un regime "instant", i partecipanti dovranno pre-posizionare liquidità, linee di credito o asset on-chain in ogni momento, anche al di fuori degli orari bancari tradizionali.

Per risolvere questo colloqui di bottiglia, ICE sta collaborando con colossi bancari come BNY e Citi per supportare i depositi tokenizzati presso le proprie camere di compensazione (clearinghouses). L'obiettivo è consentire ai membri di gestire margini e obblighi di finanziamento in modo fluido tra diverse giurisdizioni e fusi orari.

Verso un Mercato Istituzionale Digitale

Questa strategia si allinea con la visione della DTCC, che descrive la mobilità del collaterale come la "killer app" per l'uso istituzionale della blockchain. Un segnale della scalabilità di questa tendenza arriva dai Treasury USA tokenizzati: secondo i dati di RWA.xyz, il valore totale di questi asset ha raggiunto i 9,33 miliardi di dollari (dato aggiornato al 21 gennaio 2026).

RWA.xyz | Tokenized U.S. Treasuries
RWA.xyz provides analytics on Tokenized Real-World Assets

La convergenza tra finanza tradizionale (TradFi) e infrastrutture digitali potrebbe avere riflessi diretti anche sul mercato delle criptovalute. L'integrazione di ETF spot su Bitcoin ha già creato un ponte solido: i dati di Farside mostrano afflussi netti giornalieri imponenti all'inizio di gennaio 2026, con picchi di +840,6 milioni di dollari il 14 gennaio.

Prospettive Macroeconomiche

Il successo di questa trasformazione dipenderà anche dal contesto macro. Le proiezioni dell'OCSE (OECD) indicano che il tasso dei fondi federali rimarrà stabile per tutto il 2025, per poi scendere verso il 3,25–3,5% entro la fine del 2026. In uno scenario di tassi in calo, l'efficienza del collaterale diventa prioritaria per le istituzioni che cercano di ottimizzare i buffer di liquidità.

Sebbene ICE non abbia ancora fornito una tabella di marcia definitiva, il futuro di Wall Street sembra tracciato: un ecosistema dove il confine tra "orario di mercato" e "orario crypto" è destinato a scomparire, normalizzando l'uso di asset on-chain per la gestione del capitale istituzionale.

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