Mentre il "drawdown" di Bitcoin continua a esercitare pressione sul titolo MSTR, Strategy adotta una nuova mossa tattica alzando il rendimento delle sue azioni privilegiate per garantirne la stabilità a quota 100 dollari.
MILANO – Strategy Inc., la società precedentemente nota come MicroStrategy e oggi il più grande detentore corporate di Bitcoin al mondo, ha annunciato un nuovo aggiustamento della propria strategia finanziaria. In un contesto di mercato segnato dalla continua correzione del valore di Bitcoin (BTC), l'Executive Chairman Michael Saylor ha confermato che la società ha aumentato il dividendo delle sue azioni privilegiate STRC di 25 punti base per il mese di marzo 2026.
Stretch Dividend Rate increased by 25 bps to 11.50% for March 2026. $STRC pic.twitter.com/G52tLsypsH
— Michael Saylor (@saylor) March 1, 2026
Il tasso del dividendo STRC passerà quindi dall'11,25% di febbraio all'11,50% di marzo. Questa decisione non è casuale: si tratta del settimo aumento consecutivo da quando i titoli hanno iniziato a essere scambiati nel luglio 2025. L'obiettivo dichiarato è mantenere il prezzo delle azioni STRC ancorato al loro valore nominale di 100 dollari, riducendo drasticamente la volatilità rispetto alle azioni ordinarie della società.
Il peso della flessione di Bitcoin sul bilancio
L'attuale fase di ribasso delle criptovalute sta mettendo a dura prova la resilienza di Strategy. Dall'inizio dell'anno (YTD), Bitcoin ha subito un crollo di quasi il 24%. Questa ondata di vendite si è riflessa direttamente sulle azioni di classe A della società, identificate dal ticker MSTR, che hanno perso il 14,77% nello stesso periodo.
Nonostante Strategy detenga la più vasta riserva aziendale di BTC a livello globale, la svalutazione dell'asset ha portato a perdite cartolari (unrealized losses) pari a circa 6,6 miliardi di dollari. Tuttavia, Michael Saylor e il CEO Phong Le non sembrano intenzionati a cambiare rotta, confermando la volontà di continuare l'accumulo della valuta digitale nonostante le attuali pressioni sui prezzi.
Il pivot verso le azioni privilegiate
La stabilità delle azioni STRC, che rimangono vicine alla parità dei 100 dollari, contrasta nettamente con le oscillazioni selvagge di MSTR. Proprio per questo motivo, il CEO Phong Le ha dichiarato lo scorso febbraio che l'azienda intende spostare il proprio focus dal finanziamento tramite azioni ordinarie verso l'emissione di azioni privilegiate.
"Il passaggio alle azioni privilegiate offre un veicolo di raccolta capitali a minore volatilità rispetto alla diluizione azionaria di MSTR," ha spiegato la dirigenza.

Questo modello permette a Strategy di raccogliere fondi per l'acquisto di ulteriori Bitcoin offrendo agli investitori un rendimento fisso mensile, proteggendoli al contempo dai cali drastici che caratterizzano il mercato crypto diretto e il titolo azionario principale.
Prospettive future: la tenuta del modello Saylor
Il mercato osserva con attenzione se il modello di accumulo aggressivo di Strategy possa resistere a una pressione prolungata sui prezzi. Mentre le azioni ordinarie rimangono un proxy ad alta leva finanziaria su Bitcoin, le azioni STRC si stanno consolidando come uno strumento di "digital credit" più conservativo, capace di offrire flussi di cassa costanti anche in periodi di "crypto winter".
Il test decisivo per la società sarà la capacità di sostenere questi dividendi elevati se il drawdown di Bitcoin dovesse perdurare oltre il primo trimestre del 2026. Per ora, il messaggio di Saylor è chiaro: la strategia non cambia, ma gli strumenti per finanziarla si evolvono verso una maggiore stabilità strutturale.

