Cardano Integra LayerZero: Svolta DeFi
Da Hamza Ahmed Immagine del profilo Hamza Ahmed
3 min read

Cardano Integra LayerZero: Svolta DeFi

Cardano annuncia l’integrazione con LayerZero per abilitare interoperabilità omnichain, token OFT e nuova liquidità DeFi. Una mossa chiave per espandere l’ecosistema guidato da Charles Hoskinson.

Cardano si prepara a una trasformazione radicale dei propri confini tecnologici. Con l’obiettivo di espandere tipologie di token e alzare il tetto massimo del proprio ecosistema di finanza decentralizzata (DeFi), la blockchain guidata da Charles Hoskinson ha annunciato lo scorso 12 febbraio un’integrazione strategica con LayerZero, il sistema di messaggistica cross-chain leader nel settore.

Questa mossa è stata definita come il più importante sblocco di interoperabilità nella storia di Cardano. LayerZero, infatti, connette attualmente oltre 160 blockchain e ha facilitato un volume di scambi superiore ai 200 miliardi di dollari. Per Cardano, questo significa l'apertura di un canale diretto verso oltre 400 token e un bacino di asset "omnichain" dal valore complessivo di 80 miliardi di dollari.

Superare l'ostacolo dell'architettura UTXO

Il cuore pulsante di LayerZero è il suo livello di messaggistica "chain-agnostic". Questa tecnologia permette alle applicazioni di scambiare dati tra endpoint diversi, indipendentemente dal modello di esecuzione della catena sottostante. Per Cardano, si tratta di una svolta tecnica cruciale.

Storicamente, Cardano è costruita su un’architettura eUTXO (extended Unspent Transaction Output), simile a quella di Bitcoin, votata a determinismo, sicurezza e prevedibilità. Tuttavia, la maggior parte dell’economia crypto ruota attorno a sistemi basati su account, come Ethereum, Solana o Base. Questa diversità strutturale ha spesso creato attriti, rendendo difficile per Cardano accedere alla liquidità cross-chain. L'integrazione con LayerZero risolve il problema senza richiedere a Cardano di rinunciare al proprio modello: la rete diventa semplicemente un nuovo "endpoint" in un ecosistema globale già interconnesso.

Il potere degli standard OFT

L’impatto più tangibile riguarda l’adozione dello standard OFT (Omnichain Fungible Tokens). Questi token sono progettati per esistere nativamente su più blockchain contemporaneamente, mantenendo una fornitura unificata attraverso un meccanismo di "burn-and-mint" (brucia e conia).

A differenza dei tradizionali sistemi di "wrapping" (token impacchettati), che dipendono da pool di liquidità intermediari spesso vulnerabili, il sistema di LayerZero permette trasferimenti fluidi e sicuri. Con oltre 400 token che già utilizzano lo standard OFT, Cardano non erediterà automaticamente la loro liquidità, ma otterrà il percorso tecnico necessario affinché questi asset possano espandersi sulla sua rete.

Perché Cardano punta sull’interoperabilità proprio ora?

Dopo anni dedicati allo sviluppo di metodi formali e a una postura orientata alla massima sicurezza, Cardano deve affrontare una sfida pragmatica: la scarsa connessione con l'economia multichain globale ha limitato la sua capacità di attrarre liquidità e utenti.

I dati di DefiLlama mostrano un punto di partenza modesto: circa 125 milioni di dollari in Total Value Locked (TVL), 37 milioni di capitalizzazione in stablecoin e volumi sui DEX quotidiani intorno ai 2 milioni di dollari. In questo contesto, anche piccoli incrementi di liquidità possono generare effetti visibili e catalizzare una crescita esponenziale. L'obiettivo è trasformare Cardano in una destinazione appetibile per stablecoin, asset legati a Bitcoin, Real World Assets (RWA) e derivati di liquid staking.

Nuovi orizzonti per sviluppatori e utenti

L’integrazione cambia radicalmente la prospettiva per chi costruisce sulla rete. Gli sviluppatori non lavoreranno più per una singola "isola" tecnologica, ma per un livello di distribuzione globale. Grazie allo standard OApp di LayerZero, i builder di Cardano potranno utilizzare lo stesso framework adottato da giganti del settore come PayPal, BitGo, Stargate ed Ethena.

La sfida per i prossimi 12-18 mesi sarà trasformare questa connettività in adozione reale. Cardano non ha bisogno di catturare l'intera liquidità mondiale per cambiare il proprio profilo on-chain; ha bisogno di stablecoin che restino sulla rete, asset tokenizzati che diventino collaterale e applicazioni capaci di attrarre utenti che, fino a ieri, avrebbero scelto altre infrastrutture. L'era dell'isolamento di Cardano sembra ufficialmente conclusa.

Da Hamza Ahmed Immagine del profilo Hamza Ahmed
Aggiornato il
Cardano DeFi
Consent Preferences

Nazioni Crypto: la battaglia per denaro, potere e codice

Documentario su Bitcoin, blockchain e geopolitica globale.