Bitwise deposita l'ETF su HYPE: Hyperliquid verso Wall Street
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Bitwise deposita l'ETF su HYPE: Hyperliquid verso Wall Street

Bitwise deposita l'S-1 aggiornato per il primo ETF spot su HYPE. Ticker BHYP, fee 0,67%, custodia Anchorage Digital. Arthur Hayes compra 1,1 milioni. Grayscale, 21Shares e VanEck seguono.

La corsa agli ETF sugli altcoin ha un nuovo protagonista

L'11 aprile 2026 Bitwise ha depositato presso la SEC un S-1 aggiornato per il suo ETF spot su Hyperliquid, il token HYPE. Il fondo, che opererà sotto il ticker BHYP sul NYSE Arca, include una componente di staking: circa l'85% delle ricompense generate resterà al fondo al netto delle commissioni. La fee annua è fissata allo 0,67%, con la custodia degli asset affidata ad Anchorage Digital, banca federale regolamentata specializzata in asset digitali.

Il dettaglio che conta davvero: quando un emittente aggiunge il ticker e la struttura commissionale a un filing, nella pratica significa che il lancio è imminente. Eric Balchunas, analista ETF di Bloomberg, lo ha ribadito su X lo stesso giorno.

Non è un'iniziativa isolata. Grayscale ha già depositato per listare il suo GHYP su Nasdaq, mentre 21Shares e VanEck hanno presentato le proprie richieste nelle settimane precedenti. Quello che fino a pochi mesi fa sembrava un token di nicchia per traders DeFi avanzati sta diventando terreno di competizione tra i principali asset manager del mondo.

HYPE: i numeri che spiegano l'interesse istituzionale

Hyperliquid non è semplicemente un exchange decentralizzato. È diventata la piattaforma dominante per il trading di futures perpetui on-chain, con volumi mensili che a marzo 2026 hanno superato i 200 miliardi di dollari — più di tutti gli altri DEX combinati, inclusi quelli su Ethereum, Solana, Base e Arbitrum. Il suo motore è un orderbook interamente on-chain, che garantisce efficienza e trasparenza simili a quelle di un exchange tradizionale ma senza intermediari.

Il token HYPE ha guadagnato circa il 200% negli ultimi dodici mesi e oltre il 66% da inizio 2026. A oggi quota attorno ai 41-42 dollari. Eppure è ancora lontano dai suoi massimi, il che rende la narrativa del prossimo catalizzatore — l'ETF — particolarmente efficace nel riaccendere l'attenzione dei mercati.

Arthur Hayes compra 1,1 milioni di dollari: target a 150 dollari entro agosto

L'11 aprile Arthur Hayes — co-fondatore di BitMEX e una delle voci più seguite nel settore — ha acquistato 1,1 milioni di dollari in token HYPE dopo una pausa di tre mesi. Il suo target dichiarato: 150 dollari entro agosto 2026, ovvero un potenziale rialzo del 266% rispetto ai prezzi attuali.

La logica che porta Hayes a questo target è strutturale, non speculativa. Hyperliquid restituisce il 97% delle sue commissioni di trading per riacquistare e bruciare HYPE dal mercato aperto, creando un meccanismo deflazionario che lega il valore del token direttamente all'utilizzo della piattaforma. Più volume, meno offerta circolante. Con volumi che a marzo 2026 si sono attestati sopra i 700 miliardi di dollari mensili solo sui futures perpetui, i buyback diventano un elemento non trascurabile.

Il confronto con la traiettoria degli ETF Bitcoin è inevitabile. Quando BlackRock ha lanciato IBIT nel gennaio 2024, il mercato si è aperto a una classe di investitori — i wealth manager e i consulenti finanziari — che non avevano mai acquistato crypto direttamente. Lo stesso effetto distributivo è atteso, in scala diversa, per BHYP. La commissione dello 0,67% è più alta rispetto ai Bitcoin ETF, ma riflette la minore liquidità e la complessità del sottostante.

Leggi anche: Morgan Stanley e MSBT: il primo ETF Bitcoin di una grande banca USA — un punto di riferimento utile per capire cosa succede quando una banca porta un asset crypto nella distribuzione retail istituzionale.

Già in Europa: Bitwise lancia BHYP sulla Deutsche Börse Xetra

Il 9 aprile, due giorni prima del filing SEC, Bitwise aveva già lanciato il Bitwise Hyperliquid Staking ETP sulla Deutsche Börse Xetra (ISIN DE000A4ARTJ5). Il prodotto traccia il Kaiko HYPE Reference Rate LDNLF e accumula automaticamente le ricompense di staking senza che l'investitore debba gestire wallet o chiavi private. Una strategia precisa: consolidare la presenza in Europa prima di entrare nel mercato americano, più grande e competitivo.

Bradley Duke, Managing Director Europe di Bitwise, ha definito Hyperliquid "una piattaforma di trading on-chain che si distingue non solo dai DEX tradizionali, ma anche dagli exchange centralizzati" grazie al suo orderbook completamente on-chain. Una posizione tecnica unica che giustifica un prodotto finanziario dedicato.

HIP-4 e le prediction market: il catalizzatore nascosto

Oltre all'ETF, c'è un aggiornamento tecnico atteso in settimana che ha già iniziato a muovere il sentiment. HIP-4 porterà i prediction markets direttamente su Hyperliquid: politica, sport, macro, finanza. È l'integrazione che trasforma la piattaforma da semplice DEX di derivati a infrastruttura per qualsiasi tipo di evento scommettibile on-chain, in competizione diretta con piattaforme come Polymarket.

Il mercato degli ETF su altcoin è ancora in fase embrionale. Dogecoin ETF, HBAR, Avalanche e Polkadot hanno avuto lanci sottotono. Ma HYPE arriva con fondamentali diversi: ricavi reali, meccanismo deflazionario, network effect consolidato e — adesso — un upgrade che allarga radicalmente il perimetro dei possibili utenti.

Per chi segue il tema della regolamentazione crypto in chiave globale, leggi anche: Bitcoin, Ethereum e Solana: commodity digitali per SEC e CFTC

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