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Polygon: Nuova Era di Scalabilità

Durante il corso degli anni, Ethereum ha portato una serie di innovazioni meravigliose nel mondo delle criptovalute: smart contracts, applicazioni decentralizzate e NFTs. Tuttavia, presenta 3 grandi problemi.  - Il primo riguarda il basso numero di transazioni per secondo supportate (TPS), infatti, Ethereum riesce a gestire circa 30 tps. Un

Durante il corso degli anni, Ethereum ha portato una serie di innovazioni meravigliose nel mondo delle criptovalute: smart contracts, applicazioni decentralizzate e NFTs. Tuttavia, presenta 3 grandi problemi.

 - Il primo riguarda il basso numero di transazioni per secondo supportate (TPS), infatti, Ethereum riesce a gestire circa 30 tps. Un numero eccessivamente basso, considerando l'enorme quantità di utenti della rete. Anche perché molti altri layer 1 alternativi garantiscono un numero più elevato di TPS, Cardano ne supporta 257, Polkadot raggiunge le 1000 transazioni per secondo e Solana, che abbiamo dettagliatamente analizzato, raggiunge le 65.000 TPS.

- Il secondo grande problema riguarda la semplicità di utilizzo per gli utenti. Le poche TPS di Ethereum fanno sì che si crei un'asta tra gli utenti al fine di eseguire la transazione che offre di più. Difatti, le gas fees di ethereum sono tradizionalmente costose.

- Un terzo problema riguarda il limite di opzioni disponibili per i developers, che devono adattare le loro applicazioni ad una chain che supporta un numero così limitato di TPS.

Ma se vi dicessi che esiste una blockchain che utilizza la tecnologia di Ethereum, ma che offre anche un alto numero di TPS e delle fees di transazione bassissime?

Benvenuti in questa nuovo articolo della nostra Guida Crypto, in cui ci immergeremo nella tecnologia di Polygon! Insieme, esploreremo le caratteristiche e le potenzialità di questa Blockchain.

Genesi di Polygon: Dalle Origini all'Innovazione

Nel 2016, tre sviluppatori indiani cercarono di trovare una soluzione ai problemi di Ethereum, creando quella che ai tempi era la Matic Chain, che oggi è rinominata Polygon Network. Nonostante il rebranding sia avvenuto nel lontano 2021, ad oggi il ticker della coin rimane $MATIC, anche se è già programmato il cambio di ticker in $POL.

Alcuni definiscono Polygon come un layer 2, altri come una sidechain. In definitiva, Polygon è una soluzione di scalabilità del suo Layer 1 Ethereum, che vuole risolvere quei problemi di cui abbiamo parlato in apertura, facendo leva sulla sua sicurezza. Difatti, Polygon è una chain EVM compatibile.

Architetture e Soluzioni che Hanno Plasmato il DNA di Polygon

Ora, cosa significa EVM?

EVM sta per Ethereum Virtual Machine, cioè il codice che è usato dai computer per far funzionare gli smart contract sulla blockchain di Ethereum. Usando lo stesso codice, è facile per i developer fare "copia ed incolla" delle applicazioni di Ethereum su altre chain EVM compatibili, che funzioneranno allo stesso modo, senza dover cambiare granchè.

Polygon non è un Layer 2 come Optimism o Arbitrum, ma ha un set di validatori che serve appunto a validare le transazioni, difatti, più che un layer 2 è una sidechain. Essa si basa su un meccanismo di consenso Proof of Stake. Ha un numero limitato di validatori (105) che rendono il network molto più leggero e veloce rispetto a quello di Ethereum, ciò garantisce più TPS e transazioni molto più economiche.

Polygon in realtà è molto più di una sidechain. L'idea fondamentale dietro la tecnologia è quella di equipaggiare gli sviluppatori di strumenti flessibili e facili da usare al fine di rendere Ethereum una "multichain platform". In parole povere: Polygon non è solo una chain PoS, ma una serie di blockchains che possono aiutare a scalare Ethereum. Quando riusciranno a raggiungere questo obiettivo, i developers saranno in grado di creare diverse soluzioni di scalabilità da usare con Ethereum, come catene separate come zk rollups, optimistic rollups o sidechain. Sono varie le modalità con le quali si possono "unire" i dati e salvare spazio sulla main chain di ethereum.  La chain di Polygon è una di queste. In realtà, Polygon vuole creare diverse soluzioni.

Quindi, riassumendo in breve: Polygon è sostanzialmente Ethereum, ma con fees basse. Difatti, le transazioni costano meno di un centesimo di dollaro. Questo incentiva gli utenti a testare nuove dApp e sperimentare on chain senza il timore di spendere enormi quantità di denaro.

Proof of Stake su Polygon: Trasformando la Sicurezza e l'Efficienza nella Blockchain

Polygon agisce come soluzione layer 2, con un sistema di consenso Proof of Stake, che lavora come una commit chain di Ethereum. Una commit chain funziona come un network di transazione che opera vicino al layer principale, dove le transazioni vengono raggruppate in clusters e processate insieme prima di mandare i dati indietro sulla chain di Ethereum.

Per fare un esempio: invece di inviare il video di un'intera partita di calcio, si inviano sulla chain solo gli Highlights dei goal, al fine di garantire ad ethereum di capire cosa sia successo durante la partita, ma senza processare una grande quantità di dati.

Polygon riesce a gestire 65000 TPS, se il team riuscisse a fornire gli strumenti adatti a costruire chain ugualmente performanti, l'ecosistema di Ethereum sarebbe in grado di gestire milioni di TPS.

Tokenomics di Polygon: Analisi Approfondita del Modello Economico che Sostiene l'Ecosistema

Diamo uno sguardo alla tokenomics. Il network di Polygon ha la sua coin nativa, chiamata Matic. Ha una total supply di 10.000.000.000 pezzi e una supply in circolazione di più di 9.200.000.000 pezzi. Le coin rimanenti incentivano lo staking, per cui al momento è una moneta inflattiva.

Polygon ha implementato l'aggiornamento di Ethereum EIP1559, che prevede il burn della "base transaction fee". Ciò significa che MATIC potrebbe, con un gran utilizzo della chain, diventare deflattiva. Nel momento in cui tutti i Matic saranno in circolazione, il team è convinto che le fees aggiuntive, oltre quella base, saranno sufficienti ad incentivare i validatori a continuare a svolgere il loro lavoro.

Polygon 2.0: Rivoluzionando l'Ecosistema Blockchain con Modifiche Epocali

Bene, fossimo nel 2021 questo articolo finirebbe così, anche con qualche perplessità riguardo l’ultima frase. Fortunatamente l'avvento di nuove tecnologie di scalabilità non possono che costringere il team di polygon a promuovere innovazione. Difatti, il network sta vivendo un vero momento di transizione. Il team si sta dedicando alla costruzione di nuove chain, prettamente zkEVM, al fine di costruire un vero e proprio network di chain improntate a favorire la scalabilità di ethereum. Il token MATIC subirà notevoli cambiamenti che lo renderanno più adatto alla nuova visione del team, una nuova tokenomics e nuove utilità, e anche un nuovo ticker: POL!

Polygon sembrerebbe effettivamente un progetto fatto e finito. La chain funziona, gli utenti ci sono e MATIC è ben capitalizzato. E' da un pò di tempo infatti, circa due anni, che il team non si fa sentire tirando fuori una delle sue novità. Il motivo principale è che stavano cercando la novità! Difatti, durante questi mesi di silenzio, sono stati testati numerosi progetti, per citarne qualcuno:

- Diverse architetture blockchain: sidechains, rollups, validiums, ecc.;

- Approcci multipli alla costruzione di ambienti di esecuzione basati su ZK: tipo 1-3 di zkEVM, Polygon Miden;

- Client blockchain multipli: Polygon Edge, client Ethereum esistenti e client personalizzati come quello attualmente utilizzato da Polygon zkEVM rollup;

- Diverse soluzioni per altre parti dello stack, ad esempio, messaggistica cross-chain, staking, ecc..

Da tutto ciò, il team di polygon ne esce con un bagaglio di nuove conoscenze e consapevolezze enorme. Ora è il momento di filtrare le idee e consolidare quelle migliori. Benvenuti in Polygon 2.0!

Novità Incisive: Il Token POL, la Rivoluzionaria zkEVM e il suo Network

Iniziamo dalla novità più semplice da comprendere, la tokenomics di $POL.

POL non avrà il cap dei 10.000.000.000 token, ma, ragionevolmente, continuerà ad avere ogni anno un'inflazione del 2%. L'1% andrà a ricompensare i "validatori" e l'altro 1% fluirà nella nascente community treasury al fine di sostenere lo sviluppo dell'ecosistema.

L'attuale chain PoS, quella descritta all'inizio di questo articolo, diventerà essa stessa un Rollup (validium),  avendo già un set di validatori, questi diventeranno i sequencer, facendo dell'attuale Polygon PoS il primo vero rollup con un sequencer governato in maniera decentralizzata. Per cui, non sarà più una sidechain che scrive i "checkpoint" ogni 30 minuti sulla chain di Ethereum, ma scriverà delle zk proofs, molto più leggere e quasi impossibili da manipolare.

Polygon ha sviluppato il suo Zk CDK (Zero Knowledge Chain Development Kit), cioè uno strumento che semplifica la costruzione di zkEVM, utilizzabile da chiunque abbia voglia di mettere in piedi una chain di questo tipo. In compenso, le nuove chain costruite si baseranno su un "interop Layer" che le renderà interoperabili tra di loro (senza dover passare da Ethereum) e anche sul set di validatori di Polygon attraverso un sistema di restake nativo, ovviamente in base alle regole che gli sviluppatori di quella chain hanno deciso, limitandosi ai limiti fissati dal kit fornito da Polygon.

Questo garantisce ai validatori di POL nuove entrate:

  • POL derivanti dall'inflazione;
  • Fees pagate dagli utenti delle varie chain
  • Incentivi vari proposti dalle chain per attrarre validatori.

Tra le prime chain zkEVM costruite grazie al kit di polygon troviamo quella di ImmutableX, che tuttavia è ancora in testnet. 

L'obiettivo principale di Polygon è creare un network di blockchain interoperabili basate sul set di sequencers di Polygon. Questa iniziativa mira a garantire sicurezza condivisa e liquidità non frammentata tra le diverse soluzioni di scalabilità attualmente disponibili sul mercato. Tuttavia, è importante notare che questo scenario è ancora in fase di sviluppo e molti dei cambiamenti annunciati da Polygon potrebbero ancora manifestarsi.

Conclusioni di Polygon: Tra Ambizioni Audaci e Sfide Incerte nel Futuro della Blockchain

Attualmente, Polygon sta comunicando numerosi aggiornamenti e i dettagli che sono stati esposti possono subire modifiche. Data la limitata disponibilità di documentazione e annunci ufficiali, valutare appieno la qualità e le potenzialità del progetto può risultare complesso. Tuttavia, la continua comunicazione di cambiamenti e sviluppi suggerisce che seguire da vicino l'evoluzione di Polygon potrebbe rivelarsi interessante.

Nonostante la natura ambiziosa del progetto, spinto da un team competente e esperto, esiste la possibilità che possa raggiungere gli obiettivi prefissati. Resta da vedere come si svilupperanno gli sviluppi futuri e come Polygon affronterà le sfide nel perseguire questa visione di un network di blockchain interoperabili e, soprattutto, di saper rendere il tutto sufficientemente user friendly. Qui a Spaziocrypto ci impegneremo a seguire ogni sviluppo e riportare ogni aggiornamento tempestivamente, con la qualità che ci contraddistingue. Restate con noi per un viaggio informativo continuo e approfondito nel cuore delle evoluzioni di Polygon e del panorama crypto!

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