Per anni, la critica principale mossa dagli investitori istituzionali verso Solana è stata la sua fragilità: la rete si interrompeva sotto pressione. Tuttavia, questa settimana il network ha segnato un punto di svolta, assorbendo silenziosamente un attacco Distributed Denial-of-Service (DDoS) che ha toccato picchi di circa 6 terabit al secondo (Tbps).
Secondo i dati della rete di distribuzione Pipe, confermati dai co-fondatori Anatoly Yakovenko e Raj Gokal, l'assalto si colloca tra i più vasti della storia di Internet, superato solo dai record registrati da giganti come Google Cloud e Cloudflare.
have you heard about the ongoing DDOS against Solana that has had zero effect on performance?
— raj 🖤 (@rajgokal) December 15, 2025
L'aspetto più rilevante, però, non è la dimensione dell'attacco, ma l'assenza di impatto visibile: a differenza degli anni precedenti, non si sono verificati tempi di inattività né aumenti significativi delle commissioni.
Difese Avanzate e Consolidamento dei Validatori
Michael Hubbard, CEO ad interim di Sol Strategies, ha confermato l'entità dell'evento, attribuendo la sopravvivenza della rete a difese personalizzate. Tra queste spicca un nuovo sistema di alta affidabilità (HA) che supporta i cluster di validatori con rilevamento automatico dei guasti.
Incredible load that has hit our infrastructure at @solstrategies as well
— Michael | SOL Strategies (@m_hbbrd) December 16, 2025
Grateful to @coderigo who built our validator ha system that secures our infra and that of several other validators who have adopted it and reported that it has helped overcome ddos induced failures… https://t.co/jcCvlvHmKi
Inoltre, il passaggio al protocollo QUIC e l'implementazione di mercati delle commissioni locali hanno permesso di filtrare il traffico spam direttamente all'ingresso.
Questa resilienza si inserisce in un contesto di profonda trasformazione del panorama dei validatori. Nel 2025, il numero di operatori attivi è sceso di oltre il 35%, in parte a causa della nuova politica della Solana Foundation che ha ridotto il supporto ai piccoli validatori.
Il risultato è una rete gestita sempre più da professionisti del settore come Galaxy Digital, Binance Staking e Figment, capaci di difendere infrastrutture di livello enterprise.
Un'Infrastruttura per la Finanza Globale
Con un volume di scambi annuo di circa 1,6 trilioni di dollari e 98 milioni di utenti attivi mensili, Solana non è più una catena sperimentale, ma un binario finanziario critico. Un attacco di tale portata suggerisce che attori sofisticati vedano ormai il network come una componente essenziale dell'idraulica di Internet.
Sebbene la concentrazione del potere tra i primi 20 validatori (che controllano circa un terzo dello stake) alimenti critiche sulla centralizzazione, è innegabile che questa struttura abbia permesso di resistere a un assalto che avrebbe abbattuto progetti meno strutturati.
In attesa dell'aggiornamento Alpenglow, progettato per riaprire le porte ai piccoli operatori, Solana ha scelto di sacrificare l'ampiezza per costruire una rete pronta alla "guerra su scala Internet".
Per gli investitori, questa difesa impeccabile fornisce una prova tangibile che Solana stia finalmente raggiungendo gli standard di affidabilità richiesti dai sistemi di pagamento tradizionali.
