In una giornata caratterizzata da una persistente debolezza del comparto altcoin, Fasttoken (FTN) è emerso come il protagonista assoluto del 18 dicembre. Il token nativo dell'ecosistema Fastex ha registrato un rally vertiginoso, balzando da circa $0,37 a oltre $1,30 in meno di 24 ore, segnando una crescita vicina al 200%.
Cos'è Fasttoken (FTN)?
Sviluppato da SoftConstruct, FTN è l'utility token che alimenta l'ecosistema Fastex e la blockchain Bahamut, un network Layer-1 compatibile con EVM. Bahamut si distingue per il suo modello di consenso Proof-of-Stake and Activity (PoSA), che premia i validatori non solo per lo staking, ma anche per l'attività generata dagli smart contract. FTN viene utilizzato per il pagamento delle fee di rete, staking, pagamenti tramite Fastex Pay e all'interno di applicazioni Web3 legate al gaming e agli NFT.

Un 2025 all'insegna della volatilità
L'attuale rimbalzo arriva dopo un anno estremamente complesso. All'inizio del 2025, FTN scambiava sopra i $2,00, per poi subire un drastico sell-off durato mesi. Tra le cause principali del crollo, che ha portato il token a perdere oltre il 90% del valore toccando minimi tra $0,25 e $0,37, si annoverano:
- Massicci sblocchi di token (token unlocks) che hanno aumentato l'offerta circolante.
- Un sentiment di avversione al rischio che ha colpito duramente le altcoin.
- L'inserimento di FTN nella categoria "Special Treatment" (ST) da parte dell'exchange MEXC per monitoraggio dei rischi.
Fasttoken $FTN è salito del 216% nelle ultime 24 ore, ha dichiarato Web3 AjaX su X.
Fasttoken $FTN is up 216% in the last 24 Hours 😲
— Web3 AjaX 🦅🔥 (@Web3AjaX) December 18, 2025
For those unaware
-> $FTN is the native crypto of Bahamut, a public EVM-compatible L1 Blockchain
-> The project is developed by SoftConstruct and is part of the Fastex Ecosystem
-> This token painted an upward only chart from… pic.twitter.com/g1QsH0FP0f
Le ragioni del rally
In assenza di annunci ufficiali o partnership dell'ultimo minuto, gli analisti attribuiscono il surge a fattori tecnici e psicologici. Le condizioni di ipervenduto estremo hanno reso il prezzo attraente per gli speculatori in cerca di un rimbalzo tecnico.
Inoltre, il timore di un imminente delisting da parte di MEXC è scemato a metà dicembre, portando sollievo tra i trader. La scarsa liquidità su molti exchange ha poi agito da moltiplicatore: in mercati così sottili, anche volumi di acquisto moderati possono innescare movimenti di prezzo sproporzionati.
Prospettive e cautela
Nonostante l'entusiasmo, la prudenza resta d'obbligo. L'account ufficiale di Fasttoken su X risulta inattivo da fine settembre e il progetto deve ancora affrontare futuri sblocchi di token che potrebbero generare nuova pressione di vendita. La sostenibilità di questa ripresa dipenderà dalla reale adozione dell'infrastruttura Bahamut e dalla capacità di Fastex di mantenere il momentum operativo nel lungo periodo.
