Quella che era iniziata come una preoccupante denuncia di scomparsa per un'anziana di 84 anni si è trasformata in un'indagine per sequestro di persona ad alto rischio. Nancy Guthrie, madre della celebre anchor del programma Today di NBC, Savannah Guthrie, è svanita nel nulla dalla sua abitazione a Tucson, lasciando dietro di sé una scia di prove inquietanti e un’ombra legata al mondo delle criptovalute.
Sangue sulla soglia: il caso diventa penale
Nancy Guthrie è stata vista l'ultima volta la sera del 31 gennaio, dopo essere stata accompagnata a casa dai familiari. L'allarme è scattato il mattino seguente, quando la donna non si è presentata alla funzione religiosa domenicale. Giunti presso la sua residenza nella zona esclusiva di Catalina Foothills, i parenti hanno trovato una scena allarmante.
Nuovi filmati mostrano tracce di sangue e la mancanza della telecamera del videocitofono Ring presso l'abitazione di Nancy Guthrie, secondo quanto dichiarato dal canale di notizie.
More footage shows blood, missing Ring doorbell camera at the home of Nancy Guthrie pic.twitter.com/pbubB0trFw https://t.co/p32kkypE7P
— BensonNewsHub (@BensonNewsHub) February 3, 2026
Le autorità hanno confermato il ritrovamento di schizzi di sangue all'ingresso dell'abitazione. I test forensi hanno successivamente convalidato che il sangue appartiene proprio a Nancy Guthrie.
Questo dettaglio, unito alla scoperta che il sistema di videosorveglianza del campanello (doorbell camera) era stato rimosso o disattivato, ha spinto il Dipartimento dello Sceriffo della Contea di Pima e l'FBI a classificare l'evento come un rapimento violento.
All'interno della casa sono stati rinvenuti il cellulare, il portafoglio e l'auto della donna, oltre ai farmaci vitali che l'anziana deve assumere quotidianamente. Nulla indica un allontanamento volontario.
L'ombra del Bitcoin: un riscatto milionario?
Il caso ha assunto contorni ancora più oscuri con l'emergere di presunte richieste di riscatto. Secondo diverse indiscrezioni giornalistiche, sarebbero state inviate comunicazioni che esigono il pagamento di "milioni di dollari in Bitcoin", complete di scadenze temporali e indirizzi di portafogli digitali (wallet).
Tuttavia, gli inquirenti mantengono la massima cautela. La polizia non ha ancora confermato l'autenticità di queste richieste né ha verificato se provengano effettivamente dai rapitori. Ad oggi, nessun contatto diretto è stato stabilito tra i sequestratori e la famiglia Guthrie, lasciando il caso in un limbo privo di una "prova in vita".
Sciacallaggio e arresti: il falso estorsore
A complicare ulteriormente le indagini è intervenuta la figura di Derrick Callella, un uomo residente in California, arrestato con l'accusa di aver inviato messaggi fraudolenti relativi a pagamenti in Bitcoin ai membri della famiglia Guthrie.
Le forze dell'ordine hanno chiarito che Callella non è collegato al rapimento. Si tratterebbe di un "opportunista" che ha cercato di sfruttare la risonanza mediatica del caso per estorcere denaro, un fenomeno purtroppo in ascesa nei sequestri di alto profilo che coinvolgono figure pubbliche.
Un'attesa angosciante
Nancy Guthrie, descritta come una donna che conduceva una vita riservata e lontana dai riflettori, è diventata il centro di un'attenzione nazionale a causa della notorietà della figlia. Savannah Guthrie ha sospeso temporaneamente i suoi impegni televisivi per seguire da vicino le ricerche.
Attualmente non ci sono sospettati ufficiali. La priorità degli investigatori resta localizzare Nancy e determinare la dinamica esatta di quello che appare come un prelievo forzato e violento dalla propria abitazione.
