Bitwise BHYP: il primo ETF su Hyperliquid arriva a Wall Street
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Bitwise BHYP: il primo ETF su Hyperliquid arriva a Wall Street

11 aprile 2026: Bitwise deposita alla SEC il prospetto per BHYP, primo ETF spot su HYPE di Hyperliquid. Fee 0,67%, custodia Anchorage Digital. Arthur Hayes compra $1,1M lo stesso giorno. Grayscale e VanEck in coda.

11 aprile 2026, NYSE Arca. Bitwise deposita alla SEC il prospetto aggiornato per BHYP: il primo ETF spot su Hyperliquid. Stessa mattina, Arthur Hayes compra $1,1 milioni in HYPE. Non è un caso.

Dati chiave

  • Ticker ETF BHYP (NYSE Arca)
  • Fee annuale 0,67%
  • Custode Anchorage Digital
  • Volume perp Hyperliquid (mar 2026) $700 miliardi/mese
  • Fee buyback destinato al mercato 97% delle fee di trading
  • Staking rewards distribuiti al fondo 85% (netti da fee)

Fonte: Bitwise S-1 SEC · Bloomberg ETF Intelligence · 11 aprile 2026

Fonte: Bitwise S-1 SEC · Bloomberg ETF Intelligence · 11 aprile 2026

Eric Balchunas di Bloomberg, l'analista ETF più seguito al mondo, scrive su X una frase che il mercato ha imparato a leggere come segnale: quando un emittente aggiunge ticker e struttura delle commissioni, il lancio è imminente. BHYP. Fee: 0,67%. Custodia: Anchorage Digital, prima banca digitale con licenza federale negli USA. Ticker: NYSE Arca. La struttura è completa. Grayscale e VanEck sono già in coda con i propri filing.

La domanda ovvia: perché Hyperliquid? Perché il token ha un meccanismo che pochi altri asset crypto possono vantare. Hyperliquid restituisce il 97% di tutte le commissioni di trading in buyback e burn di HYPE sul mercato aperto. Non è teoria. In marzo 2026, la piattaforma ha registrato oltre $700 miliardi di volume in derivati perpetui: quei buyback hanno un peso reale sulla supply circolante. Tradotto: più volume sulla piattaforma, meno token in circolazione, pressione upward strutturale sul prezzo. È il modello che Arthur Hayes aveva identificato con precisione nel suo acquisto da $1,1 milioni lo stesso giorno del filing, puntando a un target di $150 entro agosto.

Cos'è Hyperliquid e perché ha un ETF?

Hyperliquid è un exchange di derivati completamente on-chain costruito su una Layer 1 proprietaria. A differenza di un DEX classico su Ethereum o Solana, Hyperliquid esegue le transazioni di trading su una propria blockchain ottimizzata per la velocità, con un order book on-chain che processa migliaia di operazioni al secondo. Il risultato pratico: prestazioni simili a un exchange centralizzato come Binance, ma senza custodia centralizzata dei fondi.

Il confronto con la traiettoria di Bitcoin ETF è difficile da ignorare. Quando BlackRock ha lanciato IBIT a gennaio 2024, ha aperto un canale di distribuzione verso i consulenti finanziari e i registred investment advisors americani che non avevano mai toccato crypto direttamente. BHYP punta allo stesso effetto su una scala diversa, ma con un asset che ha revenue reali a supporto. I $700 miliardi di volume mensile in perp non sono narrativa: sono il motore del meccanismo di buyback. Per gli investitori italiani, esiste già un ETP su HYPE quotato sulla borsa tedesca Xetra con componente di staking, in attesa della decisione SEC su BHYP.

La corsa alle altcoin ETF non è andata liscia. Dogecoin, HBAR, Avalanche e Polkadot hanno ottenuto l'approvazione ma i volumi di scambio sono stati deludenti. BHYP arriva con un caso fondamentale più solido: revenue da piattaforma operativa, meccanismo di buyback verificabile on-chain, e un ecosistema istituzionale (Grayscale, VanEck) già in coda. La dinamica del Goldman Sachs Bitcoin Premium Income ETF e del modello covered call su BTC mostrano che Wall Street sa costruire prodotti intorno a asset crypto quando ci sono numeri reali. Hyperliquid ha quei numeri. L'approvazione SEC, se arriverà, cambierà anche il modo in cui i consulenti italiani potranno consigliare esposizione a DeFi in modo regolamentato, esattamente come Intesa Sanpaolo ha già fatto con Bitcoin ETF.

C'è un upgrade tecnico atteso nel breve periodo che cambia ulteriormente la narrativa: HIP-4, che porterà mercati predittivi nativi su Hyperliquid, coprendo politica, sport, macro e finanza. Se implementato, trasforma la piattaforma da exchange di derivati a infrastruttura on-chain per eventi in senso lato, in competizione diretta con Polymarket. Ogni evento su HIP-4 genera volume, e ogni volume genera buyback su HYPE.

Il layer AI degli agenti autonomi aggiunge un'altra variabile: se gli agenti AI inizieranno a eseguire strategie di trading autonomamente su Hyperliquid (cosa già in corso su piattaforme come Supra), il volume potrebbe scalare in modo non lineare. La decisione SEC su BHYP è attesa entro l'estate 2026. Il filing aggiornato è il segnale che l'emittente ha già fatto i conti. Per capire come la tokenizzazione degli asset sta ridisegnando l'accesso istituzionale al mercato crypto, il nostro articolo su Securitize, Jump e Jupiter su Solana è il pezzo di contesto più diretto, mentre per il quadro regolatorio che rende possibili questi prodotti, la Guida Web3 di SpazioCrypto copre i fondamentali necessari.

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