Grande exchange crypto rappresentato come figura bloccata davanti a un portone istituzionale europeo con stelle UE e simbolo Bitcoin.
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Binance senza licenza MiCA: stop ai servizi UE dal 1° luglio

Binance ritira la domanda di licenza MiCA in Grecia e dal 1° luglio sospende i servizi nell'UE. Cosa cambia per gli utenti italiani e cosa fare prima della scadenza.

Sulla carta, Binance non se ne va dall'Europa. Nei fatti, dal 1° luglio 2026 i suoi utenti nell'UE non potranno più aprire posizioni, depositare o iscriversi. Il 24 giugno l'exchange più grande al mondo ha ritirato la domanda di licenza MiCA in Grecia, restando senza l'autorizzazione necessaria per operare nel mercato unico.

Cosa è successo davvero

Il 24 giugno Binance ha ritirato l'istanza presentata alla Hellenic Capital Market Commission, l'autorità greca. La domanda era stata depositata a gennaio 2026. A una settimana dalla scadenza, l'exchange ha parlato di tempi lunghi e di nessuna decisione formale.

La conseguenza è secca. Senza licenza in nessuno Stato membro entro il 30 giugno, dal giorno dopo Binance non può più servire clienti UE come prestatore autorizzato. Il nodo greco lo avevamo anticipato quando emersero le prime indiscrezioni su una possibile bocciatura.

Gli utenti in Italia, Francia, Spagna e Polonia hanno ricevuto le email nei giorni scorsi. Le vecchie registrazioni nazionali, compresa l'iscrizione all'OAM in Italia, non hanno più alcun valore sotto MiCA.

Sospensione, non chiusura

Qui sta il primo equivoco da sciogliere. Binance non spegne la piattaforma. Entra in chiusura ordinata: stop a nuovi ordini spot, depositi, iscrizioni e prodotti Earn e staking per i residenti UE, ma i fondi restano accessibili e i prelievi attivi.

L'azienda ha provato a calmare il panico. Ha dichiarato che gli asset degli utenti restano al sicuro e di non star chiedendo a nessuno di prelevare entro il 1° luglio.

La rassicurazione è comprensibile, ma non cambia la sostanza. "Non lasciamo l'Europa" e "sospendiamo i servizi regolamentati in Europa" convivono nello stesso comunicato. Per l'utente conta la seconda parte: il negozio resta aperto solo per uscire, non per comprare.

Il paradosso: il più grande resta fuori

MiCA ha mostrato i denti proprio sul nome più grosso. Su migliaia di operatori attivi sotto i vecchi regimi nazionali, solo una manciata di CASP ha ottenuto l'autorizzazione piena. Coinbase, Kraken, OKX e Crypto.com sono passati. Binance no.

Mercato spot in euro: chi muove gli scambi

Fonte: CryptoQuant via Cointelegraph, 2026

  • Kraken — 43,3%
  • Binance — 18,5%
  • Altri exchange — 38,2%

Il dato ridimensiona il mito. Il più grande al mondo per volumi globali non è il primo sul mercato in euro, dove guida Kraken. La sua uscita rimescola la liquidità, non la spezza, e chi ha la licenza è pronto ad assorbirla.

Le ragioni del muro greco, secondo quanto riferito da Reuters, riguarderebbero il passato dell'exchange: le sanzioni pregresse, la struttura societaria, il test di idoneità sugli azionisti. Sono indiscrezioni non confermate ufficialmente. La HCMC non ha commentato, citando regole di riservatezza, e Binance sostiene che la propria domanda fosse pienamente conforme.

Il precedente che pesa è pubblico. Nel novembre 2023 Binance chiuse un accordo da 4,3 miliardi di dollari con le autorità statunitensi e Changpeng Zhao si dichiarò colpevole di violazioni antiriciclaggio, lasciando la guida. La scadenza del 1° luglio ha trasformato quel passato in un ostacolo concreto.

Cosa devono fare gli utenti italiani

Niente fretta, ma niente nemmeno da rimandare. La regola pratica è trattare il conto Binance come un conto in uscita ordinata e muoversi per priorità.

Primo: verificare che la piattaforma di destinazione sia un CASP autorizzato, controllando il registro ESMA prima di trasferire qualsiasi cosa. Tra le piattaforme con licenza piena MiCA c'è Bitvavo, autorizzata come CASP dall'autorità olandese AFM e operativa in tutta l'UE.

Secondo: scegliere il profilo di rischio. Chi vuole il massimo della cautela può guardare oltre gli exchange, verso i custodi bancari regolati come la prima banca italiana ammessa ai crypto-asset. Per le comunicazioni e il presidio nazionale, il riferimento resta la Consob.

Terzo, il dettaglio che molti dimenticano: ogni vendita o conversione può essere un evento fiscalmente rilevante. Spostare asset non è neutro, e dal 2026 le plusvalenze sono tassate al 33%. Meglio pianificare che improvvisare sotto scadenza.

I prelievi possono congestionarsi nei giorni vicini al termine. Le code si allungano, e una posizione in staking richiede tempo per sciogliersi.

Dove va Binance adesso

La mossa successiva è un altro Stato membro, con la Francia indicata come ipotesi. Binance conta di ottenere l'autorizzazione nei prossimi mesi.

Il percorso però non è lineare. In Francia c'è un'indagine aperta sulla società, e se Parigi concedesse ciò che Atene ha negato emergerebbe un'incoerenza nell'applicazione di MiCA tra Stati. Un'approvazione rapida riporterebbe Binance dentro. Un rifiuto trasformerebbe la sospensione in qualcosa di più duraturo.

Contenuto a scopo informativo, non costituisce consulenza finanziaria, fiscale o legale. Le crypto sono asset volatili e operare su piattaforme non autorizzate comporta la perdita delle tutele MiCA. Contiene link affiliati.

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