Exchange crypto in fila a un checkpoint con sigilli ufficiali e bandiera UE, alcuni autorizzati e altri sbarrati, lista CASP MiCA 2026
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Exchange autorizzati MiCA: la lista aggiornata dei CASP a luglio 2026

La lista aggiornata degli exchange autorizzati MiCA al 1° luglio 2026: le 14 piattaforme di trading con licenza CASP, il Paese che le ha autorizzate e chi resta fuori.

Quattordici. Tante sono le piattaforme di trading crypto autorizzate sotto MiCA in tutta l'Unione a un giorno dalla scadenza del 1° luglio 2026. Da domani, chi opera senza licenza è fuori dal diritto UE.

Il registro CASP dell'ESMA conta circa 210 autorizzazioni piene, custodi e broker inclusi. Ma quelle abilitate a far girare una vera piattaforma di trading restano una manciata. Questa è la lista aggiornata, con una novità tutta italiana.

Cosa cambia dal 1° luglio

La scadenza è netta e senza proroghe, come l'ESMA ha confermato il 17 aprile. Una licenza ottenuta in un solo Paese vale in tutta l'Unione grazie al passaporto europeo.

Chi continua senza autorizzazione rischia sanzioni fino a 15 milioni di euro o al 12,5% del fatturato annuo. La pressione non è teorica, come avevamo visto con la stretta dell'AMF francese sulle società senza licenza.

Le 14 piattaforme di trading autorizzate

Ecco gli exchange con autorizzazione a operare come piattaforma di trading, con il Paese che ha rilasciato la licenza. Tra questi, Bitvavo è stato tra i primi a ottenere il via libera.

  • Coinbase — Lussemburgo (CSSF)
  • Kraken — Irlanda (CBI)
  • Bitstamp — Lussemburgo (CSSF)
  • Bitvavo — Paesi Bassi (AFM)
  • OKX — Malta (MFSA)
  • Crypto.com — Malta (MFSA)
  • Gate.io EU — Malta (MFSA)
  • Bitpanda — Germania (BaFin) e Austria (FMA)
  • Bybit EU — Austria (FMA)
  • WhiteBIT EU — Austria (FMA)
  • eToro — Cipro (CySEC)
  • Revolut — Cipro (CySEC)
  • One Trading — autorizzato in UE (registro ESMA)
  • Bullish EU — autorizzato in UE (registro ESMA)

Il registro si aggiorna ogni settimana, quindi conviene sempre la verifica diretta. Il quadro completo sulle poche piattaforme abilitate resta nel nostro pezzo sulla scadenza del 1° luglio.

Dove si concentrano le licenze

La geografia delle licenze è sbilanciata. La Germania guida con un quarto delle autorizzazioni, doppiando i Paesi Bassi. Più indietro Francia e Malta, mentre Italia e Spagna restano tra i mercati partiti più tardi. La fotografia, però, cambia di giorno in giorno.

I CASP autorizzati, per Paese

Fonte: registro CASP ESMA e MiCA SCAN, circa 210 CASP a giugno 2026 (valori approssimati)

  • Germania — 25%
  • Paesi Bassi — 12%
  • Francia — 6%
  • Malta — 6%
  • Italia — 2%
  • Spagna — 1%
  • Altri Stati UE — 48%

Conta anche chi sta fuori dai grandi Paesi. Il Liechtenstein si conferma porta d'ingresso all'EEA: la sua FMA ha autorizzato come CASP Bitcoin Suisse (Europe), braccio europeo del gruppo svizzero, su trading, custodia e staking per clientela istituzionale e high-net-worth.

Gli italiani che ce l'hanno fatta sul filo

La novità più forte è tutta italiana e arriva proprio nel giorno della scadenza. Young Platform, l'exchange torinese partecipato da Azimut con oltre 2,5 milioni di clienti, ha ottenuto da Consob l'autorizzazione CASP su otto dei dieci servizi previsti dal MiCAR, uno dei perimetri più ampi del mercato nazionale: dalla custodia allo scambio, dall'esecuzione degli ordini alla gestione di portafoglio, fino al collocamento di nuovi token.

Non è sola. Cryptosmart di Padova, partecipata dalla Banca Popolare di Cortona, ha incassato la licenza piena con delibera Consob n. 24047 del 24 giugno. A questi si aggiungono i custodi già autorizzati, da CheckSig a Conio, e Banca Sella sulla custodia via notifica. Restano in attesa operatori come YouHodler Italy. Per i cofondatori di Young Platform, Alexandru Stefan Gheban e Andrea Ferrero, è il riconoscimento di un percorso costruito sulla tutela dei clienti, con il passaporto europeo che apre ora l'espansione fuori dai confini. Lo stato aggiornato è sulla pagina CASP della Consob.

Chi resta fuori

Non tutti hanno passato l'esame. KuCoin è stata bandita dall'autorità austriaca a febbraio. Gemini ha lasciato l'UE ad aprile. Su Binance il quadro è in movimento: le notizie più recenti indicano il ritiro della domanda in Grecia e l'uscita dal mercato UE, dopo segnalazioni precedenti di una licenza ottenuta. Va verificato sul registro.

Capitolo stablecoin. USDT di Tether non è conforme a MiCA e risulta delistata sulle piattaforme regolamentate, dove resta al massimo in sola custodia. Le opzioni allineate sono USDC ed EURC di Circle, come spiegato sul doppio binario MiCA e GENIUS Act.

Come verificare la tua piattaforma

  • Cerca il nome dell'exchange nel registro CASP dell'ESMA.
  • Controlla che l'entità legale che ti serve sia proprio quella autorizzata.
  • Se la tua piattaforma non c'è, valuta di spostare gli asset prima della scadenza, non sotto pressione.

Il mercato che emerge da luglio sarà più piccolo e più concentrato. Meno operatori, regole comuni, e una sola domanda per l'utente: la mia piattaforma è nella lista?

Contenuto a scopo informativo, non consiglio finanziario. Lo stato delle autorizzazioni cambia di settimana in settimana: verifica sempre sul registro ufficiale dell'ESMA.

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