ìIl 9 giugno 2026 scade un termine che pochi in Italia hanno segnato in agenda. È la finestra per commentare la regola congiunta di FinCEN e OFAC sugli emittenti di stablecoin, primo tassello operativo del GENIUS Act. Sembra burocrazia americana. Non lo è. Da quelle righe dipende se i dollari digitali che un'azienda europea usa per pagare e incassare resteranno utilizzabili negli Stati Uniti dal 2027.
Cosa cambia con il GENIUS Act per le stablecoin?
Il GENIUS Act riserva l'emissione di stablecoin di pagamento a soggetti autorizzati, con riserve composte solo da contanti, depositi bancari assicurati e titoli di Stato americani a breve. Una stablecoin di pagamento è un token ancorato al dollaro, pensato per pagare e regolare, non per rendere. La legge è diventata effettiva il 18 luglio 2025, dopo il voto del Senato 68 a 30 del 17 giugno. Chi supera i 10 miliardi di capitalizzazione deve passare al regime federale dell'OCC entro 360 giorni, oppure chiedere un'esenzione. Niente interessi pagati direttamente dall'emittente. Questo è il cuore della partita.

Il mercato pesa. Le stablecoin superano i 240 miliardi di dollari a maggio 2026, con USDT di Tether oltre il 67% e USDC di Circle intorno al 27%, secondo CoinGecko. Il resto si divide tra PayPal USD, DAI ed emittenti minori. Abbiamo ricostruito il quadro delle agenzie coinvolte nell'analisi sulle nuove regole di OCC, FDIC e FinCEN.
GENIUS Act e MiCA: due regimi, una sola realtà operativa
Per chi lavora tra Italia e Stati Uniti, il punto non è scegliere tra le due norme. È rispettarle entrambe. MiCA è operativo nell'Unione dall'inizio del 2025, e l'applicazione si è fatta dura: in Francia la AMF guidata da Marie-Anne Barbat-Layani ha dato a circa 90 società senza licenza tempo fino al 30 giugno 2026, come abbiamo raccontato nel pezzo sulle società crypto a rischio blackout. Il doppio binario MiCA più GENIUS è ormai il requisito di fatto per operare nelle due aree.
Fonte: GENIUS Act, Regolamento MiCA (UE) 2023/1114 · giugno 2026
Il testo americano è consultabile sul sito del Tesoro, che ha pubblicato anche la proposta congiunta FinCEN-OFAC sull'antiriciclaggio; per l'Europa il riferimento resta il Regolamento MiCA (UE) 2023/1114.
Sulla questione del rendimento è intervenuto più volte chi gestisce gli exchange: cerca i post recenti di @brian_armstrong su X.
