Vai al contenuto

Gli airdrop più attesi del 2026: quali sono, come qualificarsi e cosa sappiamo davvero

Backpack, OpenSea, LayerZero, Hyperliquid: gli airdrop più attesi del 2026 e come qualificarsi. Ma il gioco è cambiato: vince l'uso autentico, non il farming. La guida onesta, con cosa è confermato e cosa è solo speranza.

5 min read Come lavoriamo

Nel 2024, chi aveva usato per tempo certe applicazioni crypto si è ritrovato in tasca token che valevano, in alcuni casi, decine di migliaia di euro. Regalati. È il fascino irresistibile degli airdrop, ed è il motivo per cui, a ogni nuovo ciclo, migliaia di persone cercano di capire su quali progetti puntare prima che distribuiscano la loro moneta. Il 2026 non fa eccezione, e alcuni nomi grossi devono ancora arrivare.

Ma attenzione, perché il gioco è cambiato, e chi si muove con le regole di due anni fa oggi perde tempo. In questa guida vediamo quali sono gli airdrop più attesi del momento, con un principio guida che ci distingue: distinguere sempre ciò che è confermato da ciò che è solo speranza, senza promettere a nessuno guadagni facili.

Prima di tutto: come è cambiato il gioco

C'è una cosa da capire subito, perché è la chiave di tutto il resto. Fino a poco tempo fa, per ottenere un airdrop bastava compiere tante piccole azioni meccaniche, anche inutili, per gonfiare il proprio profilo. Oggi non funziona più. I progetti hanno imparato a riconoscere e a escludere questo comportamento, che chiamano "farming", e a premiare invece l'uso genuino e prolungato nel tempo.

Tradotto: la strategia vincente non è aprire cento portafogli e fare mille micro-operazioni, ma usare in modo autentico e costante pochi progetti di qualità in cui credi davvero. La qualità e la continuità battono la quantità. Chi sparge attività finta viene spesso escluso, mentre chi usa un protocollo con regolarità, magari fornendo liquidità o partecipando alla governance, viene ricompensato. È un cambiamento sano, che premia gli utenti veri.

Top 10 Upcoming Crypto Airdrops in 2026 (UPDATED) | CoinGecko
In our latest update, we bring you the top upcoming airdrops for Q1 2026! For Q1 2026, look out for Base, Polymarket and Backpack!

I nomi più attesi del 2026

Vediamo ora i progetti su cui la comunità ha gli occhi puntati. Per ognuno indichiamo lo stato reale, perché la differenza tra un token confermato e uno solo sperato è tutto ciò che conta.

Gli airdrop attesi e il loro stato reale

Confermato o speculativo: la distinzione che conta. Aggiornato ad agosto 2026

  • Backpack (più concreto): distribuzione alla community confermata, con una parte del token riservata agli utenti attivi e un programma a punti in corso.
  • OpenSea (token confermato): il token SEA è ufficiale, ma il lancio è stato rinviato più volte e non c'è una data certa.
  • LayerZero (speculativo): token molto atteso ma non confermato. Ci si qualifica usando le app che collegano diverse blockchain.
  • Base e Polymarket (direzione confermata): entrambi hanno indicato l'intenzione di lanciare un token, ma le regole per partecipare non sono ancora pubbliche.

Il caso più solido è Backpack, un ecosistema che comprende un portafoglio, un exchange regolamentato e una collezione di NFT: la distribuzione alla community è confermata, e c'è già un programma a punti attivo a cui partecipare. Poi c'è OpenSea, il gigante degli NFT, il cui token SEA è ufficiale ma continua a slittare per le condizioni di mercato difficili: la certezza c'è, la data no.

Sul fronte più speculativo, LayerZero resta l'opportunità più osservata: è un'infrastruttura che collega tra loro le diverse blockchain, e moltissimi si aspettano che prima o poi premi chi ha usato le applicazioni costruite su di essa, anche se ufficialmente nulla è confermato. Infine Base, la rete di Coinbase, e Polymarket, la piattaforma di previsioni, hanno entrambe segnalato la direzione di un token futuro, ma senza ancora spiegare come ci si qualifica.

Un capitolo a parte: Hyperliquid

Merita una menzione separata Hyperliquid, che nel novembre 2024 ha realizzato uno degli airdrop più grandi della storia, distribuendo circa il 31% della sua moneta ai suoi utenti. Chi lo usava è stato premiato profumatamente. Ora l'attenzione è su una possibile seconda stagione di ricompense, un'occasione per chi era rimasto fuori dalla prima.

Se vuoi capire cos'è e come funziona la piattaforma prima di considerarla, ne abbiamo parlato in modo approfondito nella nostra guida dedicata a Hyperliquid, dove spieghiamo anche i rischi reali del suo utilizzo, che restano validi a prescindere da qualsiasi airdrop. Perché la regola vale sempre: non si usa un prodotto rischioso solo per inseguire un premio incerto.

Come qualificarsi, in pratica

Passiamo al concreto. Al di là del singolo progetto, ci sono comportamenti che aumentano davvero le probabilità di essere premiati, e sono gli stessi per quasi tutti gli airdrop moderni. Il primo passo è avere un portafoglio non custodiale, cioè controllato solo da te, come quelli che spieghiamo nella nostra guida alla custodia.

Da lì, le azioni che i progetti premiano di più sono l'uso reale e continuativo: provare le reti di test, che sono gratuite e a basso rischio, fornire liquidità ai protocolli e mantenerla nel tempo, partecipare alla governance votando, e usare le applicazioni con regolarità invece che in una raffica isolata. La parola chiave è autenticità: comportati come un utente vero interessato al progetto, non come un cacciatore di premi, perché è esattamente l'utente vero che i progetti vogliono ricompensare.

L'avvertimento che conta più di tutti

E qui arriva la parte che nessuna guida "acchiappa-token" ti dirà mai, ma che noi mettiamo in chiaro. Primo: partecipare non garantisce nulla. La stragrande maggioranza dei progetti non conferma un airdrop prima che avvenga, e potresti usare una piattaforma per mesi senza ricevere mai niente. Muoverti solo per l'airdrop, mettendo a rischio capitale reale, è una scommessa, non un investimento.

Secondo, e più grave: gli airdrop attesi sono il richiamo preferito dei truffatori. Ogni volta che un progetto famoso come questi è al centro dell'attenzione, spuntano falsi siti e falsi annunci che promettono di "reclamare" il token in anticipo, con l'unico scopo di svuotarti il portafoglio quando connetti il wallet e firmi. La regola è assoluta: non esistono claim anticipati, non si paga mai per ricevere, e ci si fida solo dei canali ufficiali del progetto. Se qualcuno ti offre il token prima del lancio ufficiale, è una truffa, senza eccezioni.

Le tre regole di sicurezza

Non violarle mai, per nessun airdrop

  • Mai la frase segreta: nessun airdrop reale chiede le tue parole di recupero. Mai, per nessun motivo.
  • Mai pagare in anticipo: se ti chiedono soldi per "sbloccare" un airdrop, è una truffa al 100%.
  • Solo fonti ufficiali, e wallet secondario: verifica sui canali del progetto e usa un portafoglio separato con pochi fondi per le attività a rischio.

La lettura più grande

Gli airdrop restano una delle idee più belle del mondo crypto: premiare chi usa e sostiene un progetto agli inizi, distribuendo valore alla comunità invece che concentrarlo solo in chi ha grandi capitali. E i nomi in attesa per il 2026 sono di primo piano, abbastanza da giustificare l'attenzione di chi segue il settore.

Ma il modo giusto di guardarli non è "come faccio a guadagnare denaro gratis", bensì "quali progetti mi interessano davvero e userei comunque". Se un airdrop arriva, è un bonus gradito su un'attività che avresti fatto lo stesso; se lo insegui a tutti i costi, rischi di sprecare tempo, capitale e attenzione, e di finire nelle mani dei truffatori. La caccia intelligente all'airdrop assomiglia più alla pazienza del giardiniere che alla fretta del cercatore d'oro: usi bene i progetti giusti, con costanza, e lasci che la ricompensa arrivi se deve arrivare. Chi vuole capire le basi può partire dalla nostra guida su come funziona una blockchain.

Consent Preferences