Il gigante tecnologico Anthropic, all'avanguardia nel settore dell'intelligenza artificiale di frontiera e nello sviluppo di modelli linguistici avanzati ha dato vita ad Anthropic Public Benefit Fund, costituendo un fondo pubblico capace, almeno nelle intenzioni dei costituenti, di mitigare gli effetti della rivoluzione dell'IA sui posti di lavoro.
La scelta di Anthropic
Anthropic ha deciso di destinare il 5% delle proprie azioni a un fondo di pubblica utilità denominato Anthropic Public Benefit Fund. L'azienda prevede che un’ulteriore quota del 2% si potrà aggiungere al fondo, a discrezione del consiglio di amministrazione, che sarà chiamato a deliberare su questa scelta, per ogni incremento del 50% del valore dell’azienda.
La decisione richiederà l’approvazione degli azionisti. Il sentiment è che la maggior parte di essi siano aperti a una mossa di questo tipo, che contribuirebbe a una rivalutazione in chiave etica di una realtà vista da molti come potenziale distruttrice dell'attuale status quo, con il potere di condurre, più o meno direttamente, alla scomparsa di numerosi posti di lavoro.
Il Benefit Fund: una LLC interamente di proprietà
L’Anthropic Public Benefit Fund, che la società sta allestendo, sarà una Limited Liability Company interamente posseduta. Non si tratterà di una organizzazione non profit, bensì di una forma societaria molto simile alla srl che conosciamo in Italia. Una tale struttura, nelle previsioni di Anthropic, le consentirà di adattarsi a diverse modalità di erogazione. In base ai termini annunciati e rivendicati, nessuna quota di Anthropic detenuta dalla LLC sarà destinata ad attività di lobbying, o a donazioni politiche, né negli Stati Uniti né all’estero.
La società tecnologica ha messo nero su bianco che la flessibilità e la portata del fondo le consentiranno di perseguire in modi nuovi una missione di promozione economico-sociale cui tiene molto, ad esempio promuovendo ingenti donazioni alle organizzazioni non profit tradizionali e distribuendo direttamente fondi e capitali a gruppi specifici della popolazione che ne abbiano bisogno.
La questione lavoro e la missione di Anthropic
Anthropic ha indicato il mercato del lavoro come l'ambito di intervento principale del fondo lanciato. La società ha affermato che l’IA, e nello specifico Claude, software di cui è proprietaria, potrebbe generare un enorme valore economico. Allo stesso tempo, però, è in grado di causare instabilità per molti lavoratori. Considerata la rapidità dei progressi dell’IA, potrebbero servire approcci più ambiziosi. Anthropic ha dichiarato che la flessibilità del fondo le permetterebbe proprio di adottare simili approcci e intavolare strategie ambiziose per limitare il prosciugamento del mercato del lavoro in svariati settori.
Anthropic ha già stanziato 200 milioni di dollari per studiare e affrontare la questione e non intende fermarsi. A sentire l’Anthropic Economic Futures Research Fund, questi fondi finanziano la ricerca esterna, e indipendente, necessaria allo scopo di preparare la società agli effetti economici dell’IA. L’obiettivo esplicitato è quello di costruire una base di evidenze solide su quali siano gli interventi necessari a rendere l’economia più flessibile e resiliente, distribuire i benefici dell’IA ad ampio raggio e ridurre i danni che le trasformazioni dovute all'avanzamento tecnologico potrebbero causare. Anthropic sostiene che sia imprescinbile dare modo a lavoratori, imprese e governi di adattarsi a una rivoluzione per la quale molti non sono pronti.
Il programma definisce cinque priorità di ricerca:
- orientare l’impatto dell’IA sui lavoratori a livello aziendale e sul posto di lavoro;
- fornire alle persone gli strumenti per affrontare le transizioni dovute all’IA;
- modernizzare il sostegno al reddito per chi perde il lavoro, a causa dell’IA;
- consentire ai lavoratori di partecipare ai benefici della crescita trainata dai modelli, prima che si verifichino le trasformazioni;
- produrre nuove evidenze sugli investimenti pubblici.
Il Public Benefit Fund si concentrerà soprattutto su progetti di importo compreso tra 5 e 30 milioni di dollari. Avrà comunque anche facoltà di superare tale soglia, per progetti ben definiti e dal potenziale impatto elevato. Al contrario, non finanzierà mai direttamente progetti inferiori a un valore di 1 milione di dollari. Il fondo vuole coinvolgere atenei e poli che rilasciano titoli equiparati a quelli accademici; istituti di ricerca indipendenti: focus group impegnati nel campo delle politiche pubbliche e organizzazioni non profit che abbiano realizzato sperimentazioni su larga scala.
Lavoro e ricerca
Ciascun ricercatore coinvolto può rivestire il ruolo di responsabile scientifico per le proposte presentate, ma Anthropic non prenderà in considerazione candidature individuali a titolo personale. Occorre fare rete. L'azienda ha descritto il fondo come globale, precisando tuttavia che gli orientamenti di finanziamento delineati sono, almeno in parte, incentrati sugli Stati Uniti.
Sostanzialmente, come hanno confermato anche da Anthropic, ci troviamo di fronte a un’evoluzione significativa del programma Economic Futures, avviato un anno fa e in procinto di essere accantonato per favorire il nuovo fondo, che sta attirando attenzione e rappresenta un investimento più forte da parte della società di IA.



