Il Prossimo Capo della Fed Ha Investito in DeFi e Solana
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Il Prossimo Capo della Fed Ha Investito in DeFi e Solana

Kevin Warsh, nominato da Trump alla guida della Fed, svela un portafoglio crypto: Solana, Optimism, dYdX, Polymarket e Blast. Udienza di conferma il 21 aprile 2026.

Qualcuno ha riletto bene quel documento di 69 pagine, e quello che ha trovato dentro ha lasciato a bocca aperta il settore.

Il 14 aprile 2026, Kevin Warsh — il candidato di Donald Trump alla presidenza della Federal Reserve, in sostituzione di Jerome Powell il cui mandato scade il 15 maggio — ha depositato la sua dichiarazione patrimoniale presso l'Office of Government Ethics degli Stati Uniti. Un documento che, tra fondi da oltre 100 milioni di dollari e obbligazioni municipali sparse in decine di stati, nasconde qualcosa di molto insolito per un futuro presidente della banca centrale americana: un portafoglio crypto.

Non piccole curiosità esplorative. Posizioni reali, in asset reali, distribuiti su più strutture di investimento.

Il Portafoglio: Solana, Optimism, dYdX e Non Solo

Dentro la struttura AVGF I di Warsh ci sono partecipazioni indirette in Solana, Optimism e un investimento nel Lightning Network di Bitcoin. Attraverso DCM Investments 10 LLC compaiono dYdX — uno dei principali protocolli DeFi per il trading di derivati — Polychain Capital, Compound, Blast (un layer-2 di Ethereum con funzione di yield), Lighter e Lemon Cash. Nella famiglia AVF si trovano Dapper Labs, DeSo, Eulith, Zero Gravity (L2 AI blockchain) e Friends With Benefits.

C'è anche una posizione diretta in Tenderly — piattaforma di sviluppo per Ethereum e Web3 — attraverso Founder Bets Master SPV LLC, per un valore stimato tra $1.001 e $15.000. Il collegamento con la scena crypto è profondo e va indietro nel tempo: Warsh è un ex investitore in Basis e in Bitwise Asset Management — l'emittente di uno degli ETF spot su Bitcoin — e ha avuto contatti nel settore attraverso Marc Andreessen fin dagli anni di formazione nel venture.

Sul fronte della ricchezza complessiva, il documento mostra asset congiunti con la moglie Jane Lauder — erede della famiglia Estée Lauder — per un totale tra 131 e 209 milioni di dollari. Le due posizioni più grandi, entrambe nel Juggernaut Fund LP con valore superiore ai 50 milioni di dollari ciascuna, sono coperte da accordi di riservatezza e non rivelano gli asset sottostanti. Dovranno essere vendute entrambe in caso di conferma.

Cosa Cambia per il Crypto

La questione non è simbolica. È operativa e con implicazioni concrete.

Il presidente della Federal Reserve ha un ruolo attivo in almeno quattro grandi dossier che riguardano direttamente il settore crypto: la supervisione delle banche che custodiscono asset digitali, la posizione del Fed sulle stablecoin e i depositi tokenizzati, la ricerca sul CBDC americano, e la vigilanza sull'infrastruttura finanziaria che integra blockchain e mercati tradizionali.

Le norme di etica federale prevedono un periodo di recusazione di un anno per le materie che coinvolgono interessi finanziari recenti. Questo significa che — almeno nella prima parte del suo mandato — Warsh non potrebbe esprimersi su dossier che toccano direttamente i protocolli o le aziende che ha appena venduto. Un vincolo che potrebbe rallentare, almeno temporaneamente, alcune decisioni di supervisione crypto.

D'altra parte, la sola presenza di queste posizioni nel disclosure dice qualcosa di importante: il prossimo capo della Fed capisce il settore dall'interno, non da lontano. Ha investito in DeFi. Ha investito in layer-2 di Ethereum. Ha puntato sulla predittività di Polymarket. È una generazione diversa rispetto ai predecessori.

Per il contesto regolatorio, leggi il nostro approfondimento sul CLARITY Act e la svolta regolatoria USA e sulla classificazione di Bitcoin, Ethereum e Solana come commodity dalla SEC-CFTC.

L'Udienza Si Avvicina

La Commissione Bancaria del Senato non ha ancora fissato una data ufficiale, ma fonti vicine al processo indicano la settimana del 21 aprile 2026. C'è però un ostacolo: il senatore Thom Tillis ha dichiarato che bloccherà qualsiasi voto su Warsh finché l'indagine penale del Dipartimento di Giustizia su Jerome Powell non sarà risolta in modo trasparente. Un elemento che aggiunge ulteriore incertezza a una transizione già delicata.

Quello che è certo è che se Warsh viene confermato, la Federal Reserve avrà al vertice per la prima volta nella sua storia qualcuno che conosce la DeFi per averci investito — e che sarà costretto a recusarsi, per un anno, proprio sui temi che conosce meglio.

Il settore osserva. L'udienza si avvicina. E il documento che nessuno si aspettava è già pubblico.

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