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Coinbase Ireland multata per 3,25 milioni di euro: carenze nella tutela dei fondi dei clienti

La Central Bank of Ireland ha sanzionato Coinbase Ireland con 3.252.618 euro per carenze di safeguarding e outsourcing tra novembre 2020 e agosto 2025. Secondo Coinbase nessun cliente ha perso fondi o accesso. La sanzione attende conferma della High Court.

5 min di lettura Come lavoriamo

Il 22 ottobre 2026 la Central Bank of Ireland ha sanzionato Coinbase Ireland con una multa di 3.252.618 euro per carenze nella salvaguardia dei fondi dei clienti e nella gestione dell'outsourcing tra il 1° novembre 2020 e il 19 agosto 2025.

Abbiamo letto il comunicato ufficiale della Central Bank of Ireland del 22 ottobre 2026 e il relativo Settlement Notice, oltre ai resoconti di Reuters, Decrypt, The Block e Irish Times. Il Settlement Notice completo non è stato letto integralmente: lo citiamo attraverso il comunicato e i resoconti che lo riportano.

Cosa ha contestato la banca centrale

Coinbase Ireland Limited è un istituto di moneta elettronica autorizzato in Irlanda. Emette e-money in cambio di valuta fiat, che i clienti usano poi per acquistare crypto sulla piattaforma del gruppo. La banca centrale ha contestato tre ordini di violazioni delle Electronic Money Regulations 2011.

Primo: eccessiva dipendenza dal gruppo Coinbase con sede negli Stati Uniti come fornitore di servizi in outsourcing per i processi di safeguarding, senza sufficiente expertise locale in Irlanda per supervisionare la funzione. Secondo: il conto di salvaguardia designato è rimasto sottofinanziato per periodi prolungati a causa di un design di sistema inadeguato e di controlli insufficienti. Terzo: procedure interne di controllo ed escalation e processi di governance inadeguati per identificare e segnalare alla banca centrale cambiamenti materiali sul safeguarding.

Secondo il Settlement Notice, i shortfall giornalieri massimi sul conto di salvaguardia hanno raggiunto 3,4 milioni di euro nel 2023 e 5,2 milioni nel 2024. In alcuni periodi i fondi dei clienti sono stati mischiati con fondi di altre entità del gruppo Coinbase. La banca centrale ha sottolineato che, in caso di insolvenza, i clienti avrebbero potuto avere difficoltà a recuperare prontamente e integralmente i fondi.

Shortfall massimi giornalieri sul conto di salvaguardia: 3,4 milioni di euro nel 2023 e 5,2 milioni nel 2024. Ricostruzione di SpazioCrypto.
Shortfall massimi giornalieri sul conto di salvaguardia: 3,4 milioni di euro nel 2023 e 5,2 milioni nel 2024. Ricostruzione di SpazioCrypto.

La risposta di Coinbase e la mancanza di perdite

Coinbase ha ammesso le violazioni e accettato i fatti del Settlement Notice. Un portavoce ha dichiarato a Reuters che la società ha auto-segnalato i problemi e che «nessun cliente ha subito perdite finanziarie o è stato impossibilitato ad accedere ai propri fondi». Secondo la società, le questioni sono sorte in gran parte nel contesto di misure adottate per proteggere i clienti durante periodi di significativa disruption, e i problemi sono stati risolti.

La multa iniziale determinata dalla banca centrale era di 4.646.597 euro. L'applicazione dello sconto del 30% previsto dallo settlement scheme l'ha portata a 3.252.618 euro. La sanzione include anche un reprimand ed è soggetta a conferma da parte della High Court irlandese prima di diventare efficace.

Karen O'Leary, Director of Enforcement della Central Bank, ha dichiarato che «le imprese di pagamento e di moneta elettronica hanno un obbligo fondamentale di salvaguardare integralmente i fondi dei clienti» e che la banca «non ha tolleranza per debolezze negli arrangement di safeguarding».

Non è la prima sanzione irlandese

Questa è la seconda azione enforcement della Central Bank of Ireland contro un'entità del gruppo Coinbase in meno di un anno. In precedenza la stessa autorità ha multato Coinbase Europe per 21,5 milioni di euro per carenze nel monitoraggio delle transazioni ai fini di antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo. Il comunicato del 22 ottobre lo ricorda esplicitamente.

Il caso riguarda specificamente l'istituto di moneta elettronica irlandese e gli obblighi di tutela dei fondi fiat/e-money, non direttamente le crypto in custodia. Coinbase opera in Europa anche con licenza CASP MiCA in Lussemburgo, come riportato nella nostra lista degli exchange autorizzati MiCA.

Multa di 3.252.618 euro dopo uno sconto del 30% sull'importo originale di 4.646.597 euro, soggetta a conferma della High Court. Ricostruzione di SpazioCrypto.
Multa di 3.252.618 euro dopo uno sconto del 30% sull'importo originale di 4.646.597 euro, soggetta a conferma della High Court. Ricostruzione di SpazioCrypto.

Perché conta per i clienti europei

Gli obblighi di safeguarding per gli istituti di moneta elettronica servono a garantire che i fondi dei clienti restino segregati e disponibili anche in caso di problemi dell'intermediario. Quando un'entità autorizzata in un Paese UE (qui l'Irlanda) emette e-money usata su una piattaforma crypto, i clienti europei che passano da quel canale dipendono da quelle protezioni.

La banca centrale ha sottolineato che le assicurazioni date in fase di autorizzazione non sono state rispettate e che i cambiamenti materiali non sono stati segnalati. È una nostra lettura: il caso illustra il rischio che l'outsourcing transfrontaliero, se non governato con substance locale, indebolisca la protezione che il passaporto europeo dovrebbe garantire.

Per chi opera in Italia il riferimento più vicino resta il quadro MiCA sulla custodia e sui CASP, come descritto nel pezzo su MiCA e banche italiane e nel caso di Banca Sella. La tutela dei fondi fiat usati per acquistare crypto passa però anche da regole di e-money preesistenti, come quelle applicate qui.

E in Italia?

Non risultano, al momento, comunicazioni di Consob o Banca d'Italia su impatti diretti di questa sanzione irlandese su operatori o clienti italiani. Coinbase non figura tra i CASP autorizzati in Italia. I clienti italiani che usano la piattaforma lo fanno attraverso le entità europee del gruppo, soggette al passaporto MiCA o alle regole nazionali applicabili.

Il caso rafforza l'attenzione già presente nel dibattito italiano sulla sostanza locale degli operatori. Come abbiamo ricostruito nella lista dei CASP e nel pezzo su Consob e stablecoin non conformi, i regolatori europei stanno verificando non solo la presenza di una licenza, ma la capacità effettiva di proteggere i clienti. Un ulteriore esempio di tutela dei fondi in ambito europeo è la licenza di istituto di moneta elettronica ottenuta da Qivalis nei Paesi Bassi, con partecipazione di banche italiane. Il percorso italiano per i CASP è descritto anche nel comunicato su YouHodler Italy autorizzato da Consob.

Per i clienti il punto pratico resta: nessuna perdita segnalata in questo caso, ma il regolatore ha considerato le carenze sufficientemente serie da giustificare una multa e un reprimand. La conferma della High Court è il passaggio formale ancora aperto.

Coinbase Ireland in sintesi

Cosa è confermato, cosa no

  • Confermato: multa di 3.252.618 euro (dopo sconto) per violazioni di safeguarding e outsourcing dal 1° novembre 2020 al 19 agosto 2025; settlement del 21 ottobre; nessuna perdita clienti secondo Coinbase.
  • Non indicato: conferma della High Court (ancora necessaria); dettaglio completo delle coding errors e dei flussi di mixing al di là del Settlement Notice; impatto operativo su clienti italiani.
  • Da seguire: conferma High Court; eventuali ulteriori azioni su altre entità del gruppo; evoluzione delle aspettative di substance locale sotto MiCA e regole e-money.

La lettura più grande

È una nostra lettura: la sanzione non nasce da una perdita di fondi dei clienti, ma dalla violazione di regole pensate per evitare che quella perdita possa verificarsi. La Central Bank of Ireland ha considerato che la dipendenza eccessiva dal parent statunitense e i shortfall prolungati del conto di salvaguardia costituissero un rischio inaccettabile per la protezione dei clienti europei, anche in assenza di danni effettivi.

I segnali da seguire sono la conferma della High Court, eventuali comunicazioni di Coinbase su modifiche strutturali alla governance locale e se altri regolatori europei (inclusa la Consob o la Banca d'Italia) traggono indicazioni da questo caso per le aspettative di substance sugli operatori autorizzati. Per i clienti il dato concreto resta quello dichiarato: nessun accesso perso e nessuna perdita segnalata.

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