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S&P Global entra nell'infrastruttura crypto: 110 milioni in Kaiko con Nasdaq e BNP Paribas

S&P Global guida un round da 110 milioni in Kaiko, fornitore di dati crypto, con Nasdaq, BNP Paribas, RBC e Bpifrance. Non una startup che raccoglie capitali: le istituzioni comprano i "picconi e le pale" dell'infrastruttura dati per la tokenizzazione.

6 min di lettura Come lavoriamo

Kaiko, una società francese specializzata nella raccolta e analisi di dati sui mercati delle criptovalute, ha ampliato il proprio round di finanziamento fino a centodieci milioni di dollari, guidato da S&P Global, uno dei nomi più autorevoli e antichi della finanza informativa mondiale. Ma il vero elemento della notizia non è la cifra raccolta, per quanto significativa: è la composizione dell'elenco degli investitori, che comprende anche Nasdaq, BNP Paribas, Royal Bank of Canada e l'investitore statale francese Bpifrance. Questo investimento in Kaiko da parte di S&P Global racconta una storia molto più profonda della semplice raccolta di capitali di una startup.

S&P Global Leads Strategic Investment in Kaiko, Extending Series B to $110 Million
S&P Global has led a strategic investment in Kaiko, extending the company’s Series B to $110 million. The funding will accelerate Kaiko’s regulated data infrastructure for digital assets and tokenized markets, with leading financial institutions joining a new Strategic Industry Working Group.

La chiave di lettura giusta non è "un'azienda crypto ha raccolto centodieci milioni di dollari", una cornice che rischierebbe di far perdere il punto più interessante della vicenda. Il punto è che alcune delle istituzioni finanziarie più importanti e consolidate al mondo stanno investendo direttamente nell'infrastruttura di base necessaria a far funzionare i mercati degli asset digitali su scala istituzionale. Vediamo di cosa si tratta esattamente e perché conta così tanto.

Chi c'è dietro l'investimento, e perché la lista conta

Kaiko, fondata in Francia nel 2014, fornisce dati di mercato, indici e strumenti di analisi relativi a oltre centocinquanta exchange e protocolli blockchain diversi, un servizio pensato specificamente per gli operatori finanziari istituzionali che hanno bisogno di informazioni affidabili e verificate per prendere decisioni su questi mercati. L'elenco degli investitori che hanno partecipato a questa estensione del round è particolarmente rivelatore: oltre a S&P Global, che ha guidato l'operazione, figurano una delle principali banche sistemiche europee, un grande operatore di mercato come Nasdaq, un'importante banca canadese, un investitore statale francese, e persino un fondo di venture capital legato a un noto exchange crypto.

Il percorso di finanziamento di Kaiko
Il percorso di finanziamento di Kaiko

Come ha sottolineato la stessa amministratrice delegata di Kaiko, questo gruppo di investitori copre insieme aree chiave come la determinazione dei prezzi, il settore bancario, il trading, l'allocazione di capitale e lo sviluppo blockchain, un mix che riflette esattamente l'ampiezza dell'ecosistema che si sta formando attorno alla finanza tokenizzata. Non è un caso isolato di curiosità verso il settore: gli stessi investitori entreranno a far parte di un gruppo di lavoro guidato da Kaiko, dedicato a sviluppare standard condivisi per i dati e l'infrastruttura dei prodotti finanziari tokenizzati, un ruolo che trasforma Kaiko da semplice fornitore di dati a potenziale definitore di standard per l'intero settore.

S&P Dow Jones Indices and Kaiko Introduce S&P Kaiko Digital Asset Indices
New co-branded suite brings both companies’ crypto index offerings onto a single platform NEW YORK, Sept. 1, 2026 /PRNewswire/ -- S&P Dow Jones Indices (“S&P DJI”), the world’s leading index…

I picconi e le pale della tokenizzazione

Ed eccoci al punto che rende questa storia così significativa per chi segue da vicino l'evoluzione della finanza digitale. Se si guarda alla natura di ciascuno di questi investitori, emerge un quadro molto chiaro: S&P Global è essenzialmente infrastruttura informativa per l'intera finanza tradizionale, il punto di riferimento per indici e valutazioni su cui si basano migliaia di altri operatori. Nasdaq è infrastruttura di mercato, uno dei luoghi fisici e tecnologici dove avviene la negoziazione. Le grandi banche coinvolte sono infrastruttura sistemica, i pilastri su cui poggia gran parte del sistema finanziario globale.

Tutti questi soggetti, pur operando in ambiti diversi tra loro, stanno mettendo capitale esattamente nello stesso strato fondamentale: i dati necessari per prezzare correttamente, indicizzare, sorvegliare e infine negoziare asset digitali su una scala che sia davvero adatta a investitori istituzionali. È una scelta strategica ben precisa, quella di investire nei "picconi e nelle pale" necessari a costruire l'infrastruttura di un settore, piuttosto che scommettere direttamente su un singolo prodotto o token specifico. Una citazione della dirigente a capo degli indici digitali di S&P sintetizza bene questa logica: la forza di Kaiko nei dati e nell'analisi dei mercati crypto costruisce quella che ha definito una trasparenza fondativa per l'intero ecosistema degli asset digitali.

Il round di Kaiko in sintesi

Chi c'è dentro. Fonte: Kaiko, Reuters, 2026

  • Il totale: 110 milioni di dollari, guidati da S&P Global.
  • Chi partecipa: BNP Paribas, Nasdaq, RBC, Bpifrance, Susquehanna e altri.
  • Il segnale: le istituzioni investono nell'infrastruttura dati, non solo nei token.

Nasdaq, di nuovo protagonista in pochi giorni

C'è un dettaglio che rende questa storia ancora più significativa se la si inserisce nel contesto delle ultime settimane. Solo pochi giorni prima di questo annuncio, avevamo raccontato di come Nasdaq avesse investito direttamente cento milioni di dollari in Kraken per costruire insieme l'infrastruttura delle azioni tokenizzate. Ora lo stesso operatore compare anche in questo round dedicato ai dati di mercato crypto. Non è una coincidenza casuale, ma un segnale della strategia complessiva che Nasdaq sta perseguendo: costruire, o quantomeno assicurarsi un ruolo strategico, in ogni strato fondamentale dell'infrastruttura necessaria per i mercati tokenizzati, dall'emissione e distribuzione dei titoli digitali fino ai dati e agli indici che li rendono negoziabili e comprensibili agli investitori istituzionali.

Questa strategia a più livelli non riguarda solo Nasdaq. La stessa Kaiko aveva già stretto in precedenza una collaborazione proprio con la divisione indici di S&P, con cui ha lanciato appena questo mese una nuova famiglia di indici dedicati agli asset digitali, il che rende l'investimento appena annunciato la naturale prosecuzione di un rapporto già avviato, piuttosto che un ingresso a freddo nel settore. Un fenomeno che si inserisce nella più ampia convergenza tra finanza tradizionale e crypto che stiamo osservando su più fronti, come nel caso della Borsa di Londra che porta le proprie azioni on-chain.

Mix degli investitori Kaiko
Mix degli investitori Kaiko

La lettura più grande

Questo investimento, per quanto tecnico nella sua natura, racconta una fase di maturazione molto importante per l'intero settore della tokenizzazione. La convergenza tra finanza tradizionale e mondo crypto, di cui si parla ormai da tempo, non riguarda soltanto la creazione di nuovi token o prodotti finanziari digitali visibili al pubblico: riguarda, forse in modo ancora più profondo, l'intera infrastruttura invisibile che dovrà permettere a questi mercati di funzionare in modo affidabile, trasparente e su scala realmente istituzionale.

Per l'osservatore, la lezione è duplice. Da un lato, il fatto che istituzioni con secoli di storia alle spalle decidano di investire direttamente in un fornitore di dati crypto, anziché limitarsi a costruire capacità simili internamente, dimostra quanto seriamente considerino ormai imminente e strutturale la crescita dei mercati di asset digitali. Dall'altro, questa vicenda ci ricorda che il vero banco di prova della tokenizzazione non si giocherà soltanto sul numero di titoli che verranno effettivamente trasformati in token, ma sulla qualità, l'affidabilità e la trasparenza dell'infrastruttura di dati e sorveglianza che li accompagnerà, elementi meno visibili al pubblico ma altrettanto, se non più, decisivi per il successo a lungo termine di questa trasformazione. Per capire meglio questi temi, resta utile la nostra guida su cosa sono le criptovalute.

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