Vai al contenuto

Minibond tokenizzato da 10 milioni per SITE: BPER e CDP firmano il più grande d'Italia

BPER e CDP sottoscrivono in parti uguali un minibond tokenizzato da 10 milioni e sei anni per SITE, emesso su blockchain pubblica con BlockInvest e Weltix. È il più grande minibond di questo tipo in Italia, ma tasso, prezzo e rete usata non sono stati resi noti.

5 min di lettura Come lavoriamo

Dieci milioni di euro, sei anni, una blockchain pubblica. BPER e Cassa Depositi e Prestiti hanno strutturato per SITE S.p.A. un minibond tokenizzato sottoscritto in parti uguali, cioè 5 milioni ciascuno. L'operazione è stata annunciata il 28 ottobre 2026 e, secondo il comunicato di BPER, è tra le prime in Italia in ordine di tempo ma la prima per importo. È anche la prima operazione su blockchain per BPER. Il punto per il mercato: il minibond tokenizzato di BPER e CDP raddoppia la taglia delle emissioni precedenti sulla stessa infrastruttura.

Abbiamo letto il comunicato ufficiale di BPER, la nota di Radiocor ripresa da Borsa Italiana, la ricostruzione di AziendaBanca e le dichiarazioni di Weltix e BlockInvest riportate da PMI News. Le condizioni economiche del titolo non sono pubbliche e nessuna fonte indica quale blockchain sia stata usata.

I numeri dell'operazione

SITE è l'emittente. Il gruppo progetta, realizza e gestisce grandi opere di pubblica utilità e impianti per imprese nei settori telecomunicazioni, ICT, sicurezza, energia, ferroviario ed edilizia, con presenza in Europa, Nord Africa e Medio Oriente. BPER è arranger e sottoscrittore, CDP partecipa come investitore istituzionale. Weltix fa da responsabile del registro, BlockInvest fornisce la piattaforma per emissione e sottoscrizione, Simmons & Simmons è l'advisor legale.

I 10 milioni finanzieranno nuovi sistemi di trasporto, software e programmi di misurazione e controllo per le sedi operative italiane del gruppo, in particolare in Emilia-Romagna e nel Sud Italia. Tasso, prezzo di emissione, cedola, eventuali garanzie e rating non sono indicati. Eugenio Errigo, CFO di SITE, definisce il finanziamento «un tassello importante nella nostra strategia» di pianificazione finanziaria.

Schema del minibond tokenizzato di SITE da 10 milioni, con BPER e CDP sottoscrittori da 5 milioni ciascuno, Weltix responsabile del registro e BlockInvest piattaforma
Schema del minibond tokenizzato di SITE da 10 milioni, con BPER e CDP sottoscrittori da 5 milioni ciascuno, Weltix responsabile del registro e BlockInvest piattaforma

Che cosa cambia con la blockchain

Un minibond è un'obbligazione emessa da una società non quotata, di solito sottoscritta da investitori professionali. Qui il titolo nasce digitale: emissione, sottoscrizione e registrazione avvengono su un registro distribuito invece che nei sistemi tradizionali di gestione accentrata. Secondo Radiocor, l'obiettivo dichiarato è più trasparenza e più rapidità di esecuzione. PMI News ricorda che il regolamento tradizionale avviene di norma due giorni dopo l'operazione.

Il comunicato non dice come sia avvenuto il regolamento in euro di questa emissione. È un dettaglio che conta. Dal 21 settembre l'Eurosistema ha attivato Pontes, che permette di regolare in moneta di banca centrale le operazioni su asset tokenizzati, e al lancio non c'era alcuna banca italiana collegata, come abbiamo raccontato nel pezzo su Pontes operativo e i titoli on-chain della BCE.

Il ruolo di Weltix e del Decreto FinTech

Il quadro legale è il decreto-legge del 17 marzo 2023, n. 25, il cosiddetto Decreto FinTech, che consente di emettere e far circolare strumenti finanziari in forma digitale su registri distribuiti. Il decreto introduce una figura nuova, il responsabile del registro, che tiene il registro e ne garantisce la conformità. Weltix ricopre questo ruolo ed è autorizzata e vigilata dalla Consob, secondo PMI News.

Non è la prima volta che Weltix compare in un'operazione italiana: a settembre ha gestito con doValue la prima cartolarizzazione di crediti deteriorati tokenizzata, anche quella da 10 milioni. Edoardo Reggiani, chief strategy officer di Weltix, sostiene che l'operazione SITE «dimostra che il modello è scalabile».

Il primato, letto con attenzione

BPER e CDP rivendicano un primato. Andrea Nuzzi, chief business officer di CDP, parla della «più rilevante emissione obbligazionaria tokenizzata per dimensione strutturata in Italia». Il comunicato è più preciso: l'emissione è tra le prime per data, ma la prima per importo tra i minibond.

La precisazione serve. Nel luglio 2024 CDP aveva emesso un proprio digital bond da 25 milioni, durata quattro mesi, cedola del 3,633%, interamente sottoscritto da Intesa Sanpaolo e registrato su Polygon, la prima emissione in Italia ai sensi del Decreto FinTech. Era però un titolo di CDP, non un finanziamento a un'impresa. Tra i minibond, le operazioni note sulla stessa infrastruttura valevano 5 milioni: quella per E4 Computer Engineering di dicembre 2025, con UniCredit e CDP e una garanzia SACE al 50%, e quella per Union di luglio 2026, sottoscritta da UniCredit.

Confronto tra emissioni di debito tokenizzato in Italia, digital bond CDP da 25 milioni, minibond E4 e Union da 5, NPL doValue e minibond SITE da 10
Confronto tra emissioni di debito tokenizzato in Italia, digital bond CDP da 25 milioni, minibond E4 e Union da 5, NPL doValue e minibond SITE da 10

Secondo BlockInvest, quella di SITE è la quarta emissione sulla stessa infrastruttura. Tommaso Cattaneo, business development manager della società, dice che con la quarta emissione «l'importo è un segnale». UniCredit, che ha aperto la strada, ha poi investito in BlockInvest, come avevamo ricostruito nel pezzo sul primo bond regolato in moneta di banca centrale e l'ingresso di UniCredit.

Perché ci sono BPER e CDP

Per BPER è il debutto. Simone Marcucci, CFO del gruppo, presenta l'operazione come «la prima operazione di BPER tramite tecnologia Blockchain» e la inserisce in un percorso di innovazione seguito fin dalle fasi sperimentali. Con BPER salgono ad almeno due le grandi banche italiane che strutturano minibond tokenizzati. La prima è stata UniCredit, che ha portato lo stesso approccio anche in Germania con il suo primo Schuldschein tokenizzato.

CDP è il filo che lega le operazioni. Era sottoscrittrice del minibond E4, è emittente del digital bond del 2024 ed è tra le sei realtà italiane che la BCE ha selezionato per il gruppo di contatto del progetto Appiasulla finanza tokenizzata europea. Nuzzi rivendica un percorso iniziato con le prime sperimentazioni nel Paese.

Cosa resta da chiarire

Tre cose. Le condizioni del titolo: senza tasso e prezzo non si può dire se la blockchain abbia ridotto il costo del finanziamento per SITE, che per un'impresa è la domanda vera. La rete usata: il comunicato parla di «blockchain pubblica» senza nominarla. Il mercato secondario: un minibond sottoscritto da due istituzioni non circola, e il vantaggio della tokenizzazione si misura soprattutto quando i titoli passano di mano.

Il minibond tokenizzato di SITE in sintesi

Cosa è confermato, cosa no

  • Confermato: minibond da 10 milioni e sei anni per SITE, sottoscritto in parti uguali da BPER e CDP, emesso su blockchain pubblica con la piattaforma BlockInvest e Weltix come responsabile del registro ai sensi del Decreto FinTech; primo per importo tra i minibond italiani di questo tipo e prima operazione blockchain per BPER.
  • Non indicato: blockchain utilizzata, tasso, prezzo di emissione, cedola, garanzie, rating e modalità di regolamento in euro.
  • Da seguire: nuove emissioni di taglia maggiore, l'eventuale collegamento delle banche italiane a Pontes e la nascita di un mercato secondario per questi titoli.

La lettura più grande

La nostra lettura, che dichiariamo come tale: la tokenizzazione dei minibond italiani sta uscendo dalla fase dimostrativa senza ancora entrare in quella di mercato. Il raddoppio della taglia e l'ingresso di una seconda grande banca dicono che l'infrastruttura regge e che il quadro del Decreto FinTech funziona. Ma emittente, arranger e sottoscrittori restano pochi e istituzionali, e i benefici che giustificherebbero la tecnologia, come costi più bassi e titoli più facili da scambiare, non sono ancora misurabili dall'esterno. Il confronto politico su questi temi è aperto anche in Parlamento, dove 14 gruppi di lavoro preparano una strategia su Bitcoin e tokenizzazione.

I segnali concreti da seguire sono quattro. La pubblicazione delle condizioni economiche di emissioni simili, che permetterebbe un confronto con i minibond tradizionali. L'arrivo di sottoscrittori diversi dalle banche arranger e da CDP. Il collegamento delle infrastrutture italiane a Pontes per il regolamento in moneta di banca centrale. E la prima emissione sopra i 10 milioni, che dirà se questo primato resisterà poco o tanto.

Contenuto promozionale